BERGAMO FILM MEETING 44 - L'étrangere/Pieces of a foreign life
Si apre la Mostra Concorso del
44.mo Bergamo Film Meeting con il film “
L’ètranger”, della regista e sceneggiatrice siriana Gaya JiJi, presente in sala. Una storia quasi autobiografica della regista stessa, siriana ed esule, che oggi vive in Francia.
Uno scenario visto in altri film che trattano di immigrazione clandestina e fuga da luoghi di guerra e tortura ma mai per niente così scontato. Raccontato in un perfetto equilibrio tra il dramma politico ed un melò di un amore impossibile. Amore che irrompe ed aiuta la protagonista a “dimenticare” il suo status di esule.
Selma (interpretata da una bravissima Zar Amir Ebrahimi) fugge dalla Siria devastata dalla guerra, non senza rischiare la vita in quel mare buio e profondo, lasciandosi la famiglia alle spalle. Approdata a Bordeaux e senza documenti accetta una serie di lavori sommersi per sopravvivere. Certamente non dimentica il figlio ed un marito arrestato dal regime 5 anni prima di cui non ha più notizie.
Nel tentativo pressante di ricongiungersi con il figlio Rami di 8 anni, incontra un avvocato francese, Jerome (interpretato magistralmente da Alexis Manenti) che, inizialmente titubante, si presta poi ad aiutarla nella richiesta dei suoi documenti e del reimpatrio del figlio.
Tra loro si instaurerà un rapporto inaspettato, che cambierà tutto, nonostante qualche colpo di scena inaspettato. Questo scenario non le impedirà però di ricostruire la sua vita, di amare e riscoprire sé stessa. Di ritrovare infine quella luce che sembrava spegnersi in quel mare scuro, profondo e pericoloso iniziale, che adesso invece è calmo, rassicurante e pieno di luce.
Commenta la regista: è una storia che mi tocca profondamente, perché vivo questa condizione ogni giorno. Per me però era importante raccontare come si possa davvero vivere e non semplicemente sopravvivere.
08/03/2026, 08:31
Luca Corbellini