TATTI, PAESE DI SOGNATORI - Al cinema dal 9
aprile il documentario sulla rinascita del
piccolo borgo della Maremma grossetana
Il documentario "
Tatti, Paese di Sognatori", di Ruedi Gerber, arriva nei cinema il 9 aprile 2026 per raccontare la storia di speranza e rinascita di Tatti, un piccolo borgo della Maremma grossetana, che da paese in declino ha recuperato le terre abbandonate e ha costruito un futuro condiviso grazie alla collaborazione tra gli abitanti, gli agricoltori locali e i forestieri che hanno scelto di farne il proprio luogo di vita e lavoro.
Una narrazione personale, quella del regista svizzero Ruedi Gerber, che si è trasformata in un film, intrecciando storia privata e lavoro dietro la macchina da presa in un “set naturale”: Gerber infatti è stato uno dei fautori della rinascita del borgo toscano, divenendo egli stesso un imprenditore locale (produttore di olio e vino biodinamico), e creando una rete di collaborazione e di solidarietà che ha portato Tatti dall’essere, come l’aveva definito, "
un paese fantasma, un deserto dal panorama bellissimo” a reinventarsi come modello di partecipazione, con vecchi e nuovi residenti impegnati nel recupero delle terre abbandonate e nella riscoperta della cooperazione.
Già presentato al Festival di Zurigo e in anteprima nazionale al Festival dei Popoli di Firenze, dove sono arrivati ben tre pullmann festanti da Tatti per assistere alla proiezione, "
Tatti, Paese di Sognatori", racconta la bellezza, la resilienza e la speranza di chi ha sempre voluto restare e di chi ha scelto questo piccolo borgo come luogo per vivere e crescere i figli, per dimostrare che una vita più sostenibile e lenta è possibile.
Una produzione Zas Film e Perché No Films, Tatti, paese di sognatori uscirà al cinema con Lo Scrittoio dal 9 aprile 2026, preceduto da una serie di anteprime che partiranno il 28 marzo a Massa Marittima per poi approdare a numerose sale di Grosseto e provincia, tra cui Orbetello, Capalbio e Castel del Piano.
19/02/2026, 12:13