Note di regia di "Dove Siamo?"
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Dove siamo?" è una domanda. Si interroga su quale sia la mia posizione all'interno di una famiglia che non è la mia, non del tutto. Ogni punto di ripresa, ogni mio intervento dietro o di fronte alla macchina da presa è la traccia della mia posizione in un nucleo familiare in cui dall'osservazione si passa timidamente, non linearmente, alla partecipazione. Un "Dove sono?". Ma è anche la storia, lungo un anno, di una famiglia che convive con la neurodiversità, con la crescita di un figlio nello spettro autistico, con l'interrogarsi sul cammino di Simone nella vita, e sul percorso fatto con fatica da chi gli sta attorno. Il film non è solo il frutto di un'esperienza personale, ma anche dello studio della rappresentazione della neurodiversità nell'audiovisivo: per farla finita con gli abituali stereotipi, con le mitizzazioni positive o negative del singolo autistico, ho cercato di documentare le relazioni, le forze, gli equilibri quotidiani della famiglia in cui l'autistico è presente.
Emma Onesti