Note di regia di "Per un po'"
La narrazione si muove su due binari, nella prima parte la macchina d a presa sposa il punto di vista di Niccolò e ci accompagna alla scoperta dell’imperscrutabile Federico, della sua inadeguatezza e della sua incapacità di affrontare la vita. Mentre percorriamo questo primo binario conosciamo le persone che fanno parte del la vita di Nicc, i suoi dubbi su questo percorso da intraprendere e le sue fragilità, oltre che le figure con cui si confronta ogni giorno della sua vita, sia professionalmente che non. Nella seconda metà del film invece, a fare da contrappunto a quanto è stato settato fino a quel momento, sposiamo il punto di vista di Federico accompagnandolo alla scoperta della realtà su sua madre, quella stessa realtà che lui ha rifiutato di vedere per tanti anni e che ora dovrà per forza di cose affrontare. La fotografi a del film predilige i toni realistici e la macchina da presa i movimenti a spalla e liberi, che ci permetteranno di seguire i due protagonisti in brevi piani sequenza mantenendo un punto di vista oggettivo ma molto vicino al loro, senza mostrare o svelare più di quanto possano conoscere in quel preciso istante .
Simone Valentini