PALERMO ’86 - Il 10 febbraio alla Casa del Cinema
di Roma una dedicata al Maxiprocesso di Palermo
Il 10 febbraio del 1986 si svolgeva la prima udienza del Maxiprocesso di Palermo, istruito da Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. A quarant’anni esatti, il prossimo 10 febbraio 2026, la Casa del Cinema di Roma dedicherà una giornata al ricordo di quello straordinario momento della storia italiana.
Il programma sarà inaugurato alle ore 18 dalla proiezione de Il traditore di Marco Bellocchio, vincitore di sei David di Donatello e sette Nastri d’Argento, selezionato per rappresentare l’Italia agli Oscar® 2020 come Miglior film in lingua straniera. Con questo titolo, il regista torna ad affrontare la storia italiana del Novecento raccontando le vicende del pentito Tommaso Buscetta (un grande Pierfrancesco Favino), a cui nega ogni dimensione eroica e ogni connotazione esemplare per farne invece la pedina di un gioco di potere fondato su una rete di segreti destinata a rimanere sepolta.
Alle ore 20:30 sarà la volta de La camera di consiglio di Fiorella Infascelli, presentato in anteprima alla Festa del Cinema di Roma 2025. Il film è ambientato nel 1987, all’atto finale del Maxiprocesso. Otto giurati, quattro donne e quattro uomini – blindati in una camera di consiglio per trentasei giorni – dovranno decidere condanne e assoluzioni per 470 imputati. Otto persone, costrette a convivere in un appartamento nel carcere dell’Ucciardone a cui è impedita ogni possibilità di comunicare con l’esterno. Un film corale, un’avventura straordinaria ricca di sorprese, conflitti, allegrie e paure. La proiezione sarà introdotta dalla regista Fiorella Infascelli.
31/01/2026, 13:32