Note di regia di "Una Nuova Vita"
La storia comincia otto anni fa, nella luce delle Dolomiti. Vittoria (Anna Valle) arrampica con il marito Leonardo su una strada ferrata chiusa al pubblico per manutenzione. Lei per un momento si ferma a prendere fiato, mentre lui prosegue da solo fino alla cima non troppo lontana. Quando Vittoria lo raggiunge, scopre che, in quei pochi minuti in cui non era sotto il suo sguardo, suo marito è stato ucciso.
Un inizio violento e nello stesso tempo struggente, incorniciato dalla maestosità e dal silenzio delle vette. Montagne che faranno da sfondo a questa storia, dandole un carattere inquietante e nello stesso tempo sospeso.
Vittoria viene condannata per omicidio (non poteva esserci che lei con Leonardo sulla vetta, in quel momento) e passa otto anni in prigione. Una volta scontata la sua pena, torna nel piccolo paese di montagna dove aveva trascorso anni felici con il marito, dove ha lasciato Matteo, suo figlio ormai diciasettenne, e dove sarà il nuovo medico di famiglia, dopo aver conseguito la specializzazione in carcere.
L’incontro con Matteo è devastante. Il ragazzo non la riconosce più come madre, ritenendola l’assassina del padre, come del resto tutta la famiglia di Leonardo e quasi tutto il paese. Ma a Vittoria interessa solo quello che pensa il figlio, e così decide di fare di tutto per dimostrargli la sua innocenza, scoprendo lei il vero colpevole.
Ad aiutare Vittoria arriverà Marco (Daniele Pecci), avvocato penalista milanese di una certa fama, anche lui capitato tra quelle montagne alla ricerca di sua figlia Asia, ragazza problematica che ha l’abitudine di sparire, e che si nasconde in quei boschi alla ricerca di risposte ai suoi incubi, gettando il padre nell’angoscia.
L’incontro tra Vittoria e Marco rivela subito una comunione di intenti: sono due genitori che devono recuperare la fiducia dei loro figli. E su questo costruiranno un sodalizio che presto si trasformerà in un sentimento d’ amore, talvolta contrastato, talvolta appassionato. Ogni volta che la vicenda sembra dipanarsi e avvicinarsi alla soluzione, interviene un nuovo elemento di mistero che allontana la verità, fra tensione e colpi di scena.
Una nuova vita è un giallo appassionante, che vuole condurre lo spettatore fino all’ultimo fotogramma con il fiato sospeso.
Fabrizio Costa