GIANNI AGNELLI - Il 24 gennaio Rai Storia ricorda
l'Avvocato con un doppio appuntamento
Il 24 gennaio 2003 moriva a Torino
Gianni Agnelli e Rai Cultura lo ricorda con un doppio appuntamento, in onda sabato 24 gennaio 2026 su Rai Storia. Si comincia alle 11.50 con lo speciale di Alessandro Chiappetta per il ciclo “Italiani”, con l’introduzione di Paolo Mieli. A ricordare l'Avvocato sono l’ex Amministratore Delegato della Fiat, Cesare Romiti (scomparso nell’agosto 2020) a lungo suo stretto collaboratore, Aldo Cazzullo, giornalista del Corriere della Sera, e Dino Zoff, per anni portiere della Juventus.
Il racconto della vita di Gianni Agnelli coincide per alcune fasi con lo sviluppo della città di Torino, e dell’Italia intera, alla cui storia si sovrappone, addirittura, la parabola dell’Avvocato, così chiamato pur non avendo mai intrapreso la carriera forense. La vicenda di Agnelli attraversa così le fasi storiche dello sviluppo di Torino e del paese, analizzando come l’Avvocato ha vissuto il suo ruolo di “principe ereditario”, cercando sempre una mediazione tra gli interessi del paese e quello delle sue aziende. La crescita all’ombra di Vittorio Valletta, la dolce vita negli anni ’50 prima di diventare Presidente della Fiat nel 1966, le vertenze degli anni '70, la marcia dei quarantamila, la sua visione del mondo alla fine degli anni '80. Il documentario racconta anche i lati più estroversi e brillanti del personaggio Agnelli, le sue passioni sportive, i suoi incontri coi grandi del mondo, il rapporto con i suoi collaboratori, le vicende, alcune luttuose, della sua famiglia. Temi che – tra la Fiat, la Juventus, il potere degli affari, il rapporto con la politica, ma anche il gusto per la bellezza, i motori, la Ferrari, la vela e lo sci – trovano spazio, alle 18.10, in “
Gianni Agnelli, in arte l’avvocato”, un documentario prodotto da La Presse in collaborazione con Rai Documentari, scritto da Stefano Cappellini, Emanuele Imbucci e Dario Sardelli, con la regia di Emanuele Imbucci. Il documentario ricostruisce il percorso dell’uomo, tra successi e cadute, in un ritratto che è riuscito a far luce sulla dimensione personale e intima di Gianni Agnelli grazie alle testimonianze originali di familiari, amici, collaboratori, storici, operai e giornalisti.
23/01/2026, 15:03