VISIONI SARDE NEL MONDO - Il nuovo anno
della rassegna parte dall'Argentina
Il nuovo anno di
Visioni Sarde parte dall'Argentina.
Il 17 gennaio sarà a San Isidro, capoluogo del dipartimento omonimo della provincia di Buenos Aires.
L'organizzazione è curata dal Circolo Italo-Argentino Raíces Sardas Buenos Aires Norte, presieduto da Ezequiel Nicolás Sarno, Ana María Ruiu segretaria.
Fondato nel 1998 con l'obiettivo di promuovere la cultura e le tradizioni sarde il circolo è diventato un privilegiato luogo di incontro per i sardi, i loro discendenti e i membri della comunità locale che, nel tempo, sono diventati "amici della Sardegna", unendo cultura, tradizione, amicizia e un profondo amore e rispetto per l'Isola.
Nel corso della sua storia, l'Associazione ha svolto diverse attività per portare l'essenza della cultura sarda in Argentina. Si è particolarmente distinta per aver offerto programmi culturali e artistici di alto livello qualitativo come cori, gruppi vocali, corsi di teatro, spettacoli teatrali, cortometraggi, radiodrammi, programmi radiofonici, corsi di cucina sarda, corsi di lingua italiana, corsi di artigianato sardo, fiere, progetti regionali, progetti dell'Unione Europea (Erasmus), mostre d'arte, mostre fotografiche, conferenze su argomenti interessanti il mondo dell'emigrazione, ciclo di proiezione di film sardi a partire da "
L'Arbitro" e "
L'uomo che comprò la luna" di Paolo Zucca.
Nel 2010 il Circolo realizza il cortometraggio Destinu Argentina menzione speciale al Concorso Internazionale di Cortometraggi sull'Immigrazione, “Storie di emigrati sardi” organizzato dalla Cineteca Sarda e dalla Fasi.
L'evento è stato presentato con queste parole.
Questo sabato arriva a Martínez una nuova edizione di VISIONI SARDE, la rassegna internazionale di cortometraggi che, dal 2014, porta nel mondo le voci, i paesaggi e le lotte della Sardegna.
Nata alla Cineteca di Bologna nell'ambito dello storico Festival Visioni Italiane, questa rassegna è diventata una scintillante finestra sul cinema sardo contemporaneo:storie intime, poetiche e profondamente umane che parlano di identità, memoria, migrazione e connessioni.
In questa edizione, sponsorizzata dalla FASI e dalla rete globale delle associazioni sarde, le proiezioni saranno precedute dal toccante video musicale Ambasciadores de Sardigna, un omaggio all'emigrazione sarda e a coloro che mantengono viva l'isola in ogni angolo del mondo.
I film, parlati in italiano e sardo, sono sottotitolati in spagnolo
Cinque cortometraggi. Cinque prospettive. Lo stesso territorio raccontato nelle sue radici e nel presente. Eccoli:
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Ambasciadores de Sardigna" di Gaetano Garau, Fondazione Maria Carta;
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S'ozzastru" di Carolina Melis;
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Come siamo diventati" di Christiano Pahler;
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Fratelli" di Matteo Manunta;
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Amare ancora" di Giuseppe Carrieri.
I film saranno proiettati il 17 gennaio alle ore 19.30 presso Ciudad Activa, Edison 1020, Martinez, San Isidro
Anche quest'anno
Visioni Sarde è il risultato della collaborazione tra Cineteca di Bologna, Sardegna Film Commission e i circoli sardi all'estero, che condividono ogni anno la promozione del Cinema Made in Sardegna con il comune obiettivo anche di valorizzare la Sardegna , con itinerari cinematografici di grande risonanza. Anche la FASI, con in testa il Circolo Sarda Domus collabora attivamente per consolidare la vocazione internazionale della rassegna. Prezioso il sostegno mediatico offerto dal portale CinemaItaliano.info.
14/01/2026, 16:46