THE LOST DREAM TEAM - Un doc sull'ultima nazionale di basket
jugoslava il 16 gennaio al Modernissimo di Bologna
Venerdì 16 gennaio, ritorna nelle sale italiane
The Lost Dream Team, il film documentario di Jure Pavlović, co-prodotto da Croazia, Italia, Serbia e Slovenia sulla più forte Nazionale di basket europea, battuta solo da una delle pagine più tragiche della storia contemporanea e non dagli avversari sul campo.
Presentato ai Festival di Sarajevo e Tallinn, grazie all’accordo del co-produttore italiano Articolture con Sky Sport e Sky Documentaries, che hanno adattato e curato la versione doppiata in italiano, il documentario è andato in onda a dicembre su Sky e in streaming su NOW, attualmente disponibile on demand. Questa occasione suggella una nuova programmazione del film nelle sale cinematografiche in lingua originale, con una serie di proiezioni-evento a partire da venerdì 16 gennaio al Cinema Modernissimo di Bologna (ore 21), alla presenza di Flavio Tranquillo, giornalista e telecronista Sky Sport, Paolo Condò, opinionista Sky Sport, e Gigi Riva, scrittore, intervistati a fine proiezione da Mauro Bevacqua di Sky Sport.
La storia straordinaria dei giovani talenti del basket jugoslavo presenta ancora elementi di grande attualità, come ogni volta in cui lo sport viene chiamato in causa davanti ai fatti della Storia. I nomi di Kukoc, Danilovic, Djordjevic, Radja e Paspalj sono solo alcuni di quegli atleti che tra la fine degli anni '80 e l'inizio dei '90 hanno dominato ogni competizione, con l’apice raggiunto con la medaglia d’oro nel 1991 ai Campionati Europei di Roma, contro la Nazionale italiana capitanata da Ferdinando Gentile. Cresciuti e allenati come una famiglia, uniti dalla stessa bandiera, il Dream Team ha osservato un Paese disintegrarsi sotto i propri occhi e gesti: dopo trent’anni portano ancora addosso i segni di quell’esperienza sportiva e di vita che ha cambiato per sempre un’intera generazione.
“Da un lato c’è una potente storia sportiva: la caccia a un trofeo come tentativo di lenire il turbamento nazionale. Dall’altro emergono racconti profondamente umani, emotivi, fatti di confessioni: come si continua a giocare per una squadra che porta il nome dell’aggressore della propria patria? E che cosa succede quando ci si rende conto che, in fondo, a nessuno importa davvero di quella patria?” (Jure Pavlović).
Il film proseguirà il tour tra gennaio e febbraio a Milano, Cesena, Catania, Trieste.
14/01/2026, 15:48