Note di regia di "Alla Svizzera"
L'intento registico del film č quello di restituire dignitā a una zona d'Italia martoriata da una serie di tragedie: dal terremoto del 1980 fino ad arrivare alla desertificazione, ai villaggi abbandonati. La bellezza e il fascino dei borghi semi deserti, legati a un ritmo di vita passato, le case abbandonate, gli scorci mozzafiato delle campagne verdi dell'Irpinia, con le loro imponenti pale eoliche, costituiscono il microcosmo nel quale i personaggi si muovono. I paesi e il paesaggio circostante sono, con la loro malinconica bellezza e decadenza, i veri protagonisti del film. L'irpinia č una terra ricca di vegetazione e di cultura, nella quale sopravvivono tradizioni e dove il tempo sembra fermo. Queste sono le sue bellezze e
questo č il suo dramma. Le inquadrature descrivono oggettivamente quello che si vede lasciando spazio a pochi movimenti di macchina su carrello. Una sorta di tiepido avvicinamento. Il tono, pur essendo da commedia, si rifā a un certo cinema dautore vicino al
documentario. Luso del 4/3 pone laccento sul senso soffocante che la provincia provoca nei protagonisti.
Domenico Pizzulo