TORINO FILM FESTIVAL 43 - RITRATTI DI CINEMA di Paolo Civati
Presentato nella sezione Zibaldone del 43.mo Torino Film Festival il lavoro di Paolo Civati “
Ritratti di cinema”, un progetto nato al Museo Nazionale del Cinema.
Nel periodo tra il febbraio 2023 e l’ottobre 2024, nove registi provenienti da tutto il mondo e riconosciuti a livello internazionale - Jane Campion, Tim Burton, Ruben Östlund, Asghar Farhadi, Pablo Larraín, Damien Chazelle, Paul Schrader, Peter Greenaway e Martin Scorsese – sono stati accolti dal Museo Nazionale del Cinema per incontri pubblici, lezioni e inaugurazioni di mostre personali, ricevendo la prestigiosa Stella della Mole.
Ne nasce un riassunto appassionato sull’importanza sulla loro vita dedicata alla settima arte e sui meccanismi che hanno reso il linguaggio del cinema inconfondibile ed in costante creatività e movimento.
Tante domande vengono rivolte a loro, su cos’è il cinema e quali sono state le motivazioni che li hanno portati ad essere dei rappresentanti così importanti di questo mondo.
Le loro risposte, se pur con sfumature diverse, hanno comunque un senso comune, trasformare i sogni e rappresentare la realtà, mostrare il punto di vista come genesi del racconto e invitare il pubblico nella storia, lavorando dietro la macchina da presa con immagini e persone.
Ne sottolineano, nell’approccio alla regia, l’importanza del casting, della condivisione di un progetto e della musica, definita come un “barometro” emotivo. Ci sono anche il conflitto e la contraddizione che non riescono a risolvere tutto lasciando al messaggio cinematografico una risposta non chiara e precisa. Lasciando invece, al pubblico, molte domande, dubbi e riflessioni.
C’è anche un importante sguardo al mondo femminile, alla sessualità, alla religione, alla vita e alla morte. Tutti i registi segnalano il bisogno di parlare alla gente, di mostrare il proprio punto di vista, cosa per cui vale la pena di vivere.
Alla fine, il risultato di questa chiacchierata intima e personale di ognuno di loro è un bellissimo omaggio emozionale per tutti noi, “innamorati” del cinema che ha sempre qualcosa di nuovo da dirci e non si ferma mai.
27/11/2025, 08:00
Luca Corbellini