VISIONI SARDE NEL MONDO - Il 4 e 9
settembre la rassegna a Sennariolo
Prosegue a tappe forzate l'entusiasmante viaggio di
Visioni Sarde nel Mondo. Con cadenza quotidiana dal 1° al 4 settembre 2025 la rassegna farà tappa a Decimomannu all'interno di Officina Film Festival, Tampere (Finlandia), Rebeccu (SS), nell'ambito del Festival MusaMadre e Sennariolo (OR).
Nel grazioso e caratteristico paesino agropastorale del Montiferru organizza le serate la bibliotecaria Lucia Cocco.
Il progetto gode del patrocinio del Comune di Sennariolo e dell'Unione dei Comuni Montiferru e Alto Campidano e della collaborazione del Sistema bibliotecario Montiferru e delle cooperative Comes e Studio e progetto.
Ecco i film che saranno proiettati il 4 settembre alle ore 20.00 presso il giardino della Biblioteca Comunale:
- "FRATELLI" di Matteo Manunta.
Martina dopo tanto tempo torna a casa per una cena in famiglia e confessare ai genitori e al fratello minore di essere incinta;
- "IL SERVO PASTORE NON DORME LA NOTTE" di Arianna Lodeserto.
Vecchi servi pastori e i giovani di Ollolai vengono interpellati sul costo della vita e del lavoro, sui desideri della vita incompiuta, sulla incerta carriera d'ogni pastore;
- "ISLAND FOR RENT" di Elio Turno Arthemalle e Salvatore Cubeddu.
2095, la Sardegna è ormai spopolata e in affitto a chiunque voglia utilizzarla per attività illegali. I sardi non vivono più sull’isola, ciascuno di essi riceve una cospicua somma di denaro;
- "S’OZZASTRU" di Carolina Melis.
Racconto di un albero millenario, ambasciatore resiliente della Natura e testimone silenzioso della Storia. Sotto le sue fronde scorrono le vite di uomini e donne inconsapevoli della sua importanza.
Il 9 settembre sempre alle 20:00 nel giardino della Biblioteca si proietteranno, secondo l'ordine indicato:
- "AMARE ANCORA" di Giuseppe Carrieri.
Una storia che affronta in una chiave originale il tema della violenza contro le donne;
- "S62" di Niccolò Biressi
Un telefono è l’unico punto di contatto tra una donna e le sue figure di riferimento. L’inesorabile condizione di incomunicabilità si cela oltre la distanza fisica;
- "MIO BABBO È SUPERMAN" di Giovanni Maria D'Angelo.
Antonio scrive sul padre un tema idealizzato in totale contrasto con la realtà. Servirà da insegnamento per la bigotta maestra che lo detesta perchè vede in lui un mondo rozzo al quale lei si sente superiore;
- "SHAKESPEARE IN SMOKE" di Francesco Cocco.
Una pausa sigaretta durante l’orario d’ufficio si trasforma in un viaggio inaspettato fatto di sogni passati, presenti e futuri;
- "COME SIAMO DIVENTATI" di Christiano Pahler.
Una lampadina fulminata sconvolge la quiete di un condominio, dando il via a un clima ostile tra i condomini.
Il progetto
Visioni Sarde è organizzato dalla Cineteca di Bologna, Anna Di Martino direttrice artistica e si avvale della collaborazione della formidabile rete promozionale offerta dai circoli sardi nel mondo con capofila il "Sarda Domus" di Civitavecchia, Enzo Cugusi, responsabile culturale. Il progetto gode dei contributi di Sardegna Film Commission e della FASI, Federazione delle Associazioni Sarde in Italia ed è validamente sostenuto da CinemaItaliano.info in qualità di media partner.
30/08/2025, 18:02