VENEZIA 82 - LA GIOIA di Nicolangelo Gelormini
Un adolescente bello e sbandato, cresciuto in una "famiglia" che lo ha più o meno volontariamente spinto a rendere merce il proprio corpo, irretisce una docente di francese della sua scuola, mite e fin troppo limitata da un'educazione oltre modo castrante.
La donna sembra una vittima fin troppo semplice per le lusinghe del giovane, ma anche quasi disinteressata a un'autoprotezione dopo che per tutta la vita è stata sostanzialmente tenuta lontana anche da qualsiasi tipo di emozione e godimento.
Ne "
La Gioia" l'ispirazione dichiarata, ma seguita con molta libertà, viene dal caso di cronaca del delitto di
Gloria Rosboch, risalente al 2016 e rielaborata nelle settimane successive nell'opera teatrale "Se non sporca il mio pavimento", scritta da Giuliano Scarpinato e Gioia Salvatori.
"La Gioia" è l'opera seconda di
Nicolangelo Gelormini, in cui il regista torna a lavorare con
Valeria Golino, già nel suo esordio "Fortuna" e da lui affiancata anche nel progetto "L'arte della gioia": come nell'opera prima, che affrontava un tema ancora più scomodo e delicato come la pedofilia, anche in questo film la cifra scelta è lontana dal realismo.
Idee musicali estreme per contrasto ("Reality" dal film generazionale "Il tempo delle mele", per citarne una), cambiamenti di tono nel racconto - e movimenti di macchina - che spiazzano, recitazione sopra le righe per accentuare le caratterizzazioni.
Il risultato è un lavoro di difficile inquadramento, in cui spicca la capacità di Valeria Golino di essere quasi irriconoscibile in un ruolo trattenuto che lentamente si svela, e anche la felice scelta di
Saul Nanni nel ruolo del giovane seduttore (a conferma del talento dell'attore, a volte sacrificato da scelte sbagliate come quella di Tancredi nella serie "Il Gattopardo"...).
Il resto del cast (
Francesco Colella, Jasmine Trinca) ha meno margine per farsi apprezzare, ma "La Gioia" affronta da un punto di vista originale e coinvolgente una storia di seduzione e tradimento, di prostituzione e morte. Un film che potrà anche respingere, ma che può riuscire a convincere.
28/08/2025, 16:45
Carlo Griseri