Festival Internazionale della Cinematografia Sociale \
!Xš‚‰

IL CINEMA MISTERIOSO DI ROBERTO ANDO' - Dal 15 febbraio a Milano


IL CINEMA MISTERIOSO DI ROBERTO ANDO' - Dal 15 febbraio a Milano
Cineteca Milano Arlecchino propone dal 15 febbraio una retrospettiva dedicata al cinema del regista siciliano Roberto Andò, uno degli autori italiani più apprezzati della nostra scena artistica.

La rassegna sarà inaugurata, proprio mercoledì 15 febbraio alle ore 17.00, da una Masterclass con il regista e sceneggiatore su creatività e scrittura con a seguire la proiezione di Solo per passione – Letizia Battaglia fotografa, che racconta la vita di Letizia Battaglia (interpretata da Isabella Ragonese), una grande testimone del nostro tempo che con le sue fotografie ha mostrato al mondo il lungo calvario di una Palermo assediata dalla mafia. Insieme a Roberto Andò sarà presente in sala anche Giovanna Calvenzi, studiosa e storica della fotografia e del linguaggio fotografico.

Palermitano di nascita, scrittore, sceneggiatore, regista teatrale e cineasta, la sua formazione ha radici nella letteratura e nel cinema, stringendo rapporti professionali con Leonardo Sciascia, Francesco Rosi, Federico Fellini, Michael Cimino, Harold Pinter, Francis Ford Coppola. Da sempre alterna la sua attività cinematografica a regie d'opera e spettacoli teatrali.

Fra i film in programma: Una storia senza nome, con protagonisti Micaela Ramazzotti e Renato Carpentieri, sulla storia vera del furto della Natività di Caravaggio sottratta dalla mafia nel 1969 dall’Oratorio di San Lorenzo a Palermo e mai più ritrovata. Un film che esplora le tematiche care al regista del mascheramento, delle identità molteplici e della verità nascosta sotto la finzione; Le confessioni, film del 2016 con Toni Servillo, Pierfrancesco Favino, Moritz Bleibtreu e Daniel Auteuil, in cui Andò indaga il lato oscuro del potere e della politica; Viva la Libertà, tratto dal suo romando Il trono vuoto edito nel 2012 da Bompiani e vincitore del Premio Campiello Opera Prima e del Premio Vittorini Opera Prima, film che ha vinto due Nastri d’Argento e due David di Donatello. La storia tratta di Enrico Oliveri, segretario del maggior partito dell’opposizione, che, in crisi, decide di concedersi una pausa da tutto e di partire esule per Parigi. Intanto a Roma la sua assenza viene colmata dal fratello gemello appena dimesso da una clinica psichiatrica che inaspettatamente risale la scala del gradimento e incoraggia gli italiani a ricominciare brechtianamente da se stessi, mentre Enrico, lontano da tutto, ritrova il senso delle cose.

02/02/2023, 13:03