Note di regia di "Castigo"
Castigo ripropone leterno scontro tra uomo e natura. Nel farlo spinge lo spettatore ad osservare la storia da una prospettiva diversa. Come spettatori č facile condannare chi gestisce allevamenti intensivi. Ma faremmo lo stesso con un uomo che si limita ad allevare i suoi animali e a raccogliere i frutti del suo lavoro? Č facile empatizzare con un uomo come il pastore protagonista della storia. Ma se allo spettatore fosse richiesto di empatizzare con lanimale? Dal punto di vista di una mucca, che differenza cč tra un magnate della carne in scatola e un semplice fattore che passa la vita a sfruttare lei e la sua famiglia?
Cristina Di Lorito