Festival Internazionale della Cinematografia Sociale \
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SOTTODICIOTTO FILM FESTIVAL 22 - Il programma di domenica 12


SOTTODICIOTTO FILM FESTIVAL 22 - Il programma di domenica 12
Gli appuntamenti della giornata prendono il via al Festival Sottodiciotto nel pomeriggio con la proiezione dell’ultimo titolo in lizza per il Premio Gianni Volpi, riservato al miglior lungometraggio italiano d’esordio dell’anno. A chiudere la selezione è Re Granchio (ore 16:00, Cinema Massimo 2) degli italo-americani Alessio Rigo de Righi e Matteo Zoppis, collaudata coppia di documentaristi (Belva nera e Il Solengo). Ambientato nel tardo Ottocento, il loro primo film di fiction, che da un piccolo borgo della Tuscia – location dei precedenti documentari – arriva in capo al mondo, alla Terra del Fuoco, inseguendo la storia di un ubriacone in cerca di redenzione, è stato presentato nella sezione Quinzaine des Réalisateurs al Festival di Cannes 2021 ed è il vincitore della 39a edizione di Annecy Cinéma Italien. La proiezione sarà introdotta dal produttore del film, Tommaso Bertani, di Ring Film.

Sempre nel pomeriggio, il Festival propone Dischi non volanti. Ovvero: il cinema contro le leggi della fisica (ore 16:00, Cinema Massimo 3), dedicato agli elementi fondamentali, ma in fondo poco analizzati, di tanti film di fantascienza e dell’immaginario collettivo degli anni ’50. Nessuno, infatti, si è mai posto un interrogativo fondamentale: quei dischi volanti avrebbero davvero potuto volare? Nell’incontro, organizzato in collaborazione con il progetto SMAILE e corredato di spezzoni di film più o meno famosi, si fanno la domanda e danno una risposta il critico cinematografico Steve Della Casa e la docente di Intelligenza artificiale alla Royal Holloway dell’Università di Londra Sara Bernardini, che al NASA Ames Research Center ha lavorato allo sviluppo delle capacità di ragionamento di Spirit e Opportunity, i due rover utilizzati nella missione esplorativa di Marte.

Nel secondo pomeriggio, la retrospettiva “Ritorno al futuro” continua, dal canto suo, l’esplorazione degli aspetti meno scontati dell’immaginario fantascientifico e dei rapporti tra cinema e intelligenza artificiale proponendo il film di Andrew Stanton WALL·E (ore 18:00, Cinema Massimo 3). Nel classico Pixar, negli anni diventato sempre più attuale, ambientato in un futuro che sta diventando presente e in cui la Terra, sommersa dai rifiuti, è inabitabile, i ruoli risultano infatti del tutto invertiti ed è il robottino intelligente a dare lezioni a un’umanità poco intelligente.

Sempre nel secondo pomeriggio, nell’ambito del ciclo di appuntamenti di Wikicampus, il Festival dedica un incontro – moderato da Nicoletta Vallorani, dell’Università degli Studi di Milano Statale – a Cyberpunk tra letteratura e fumetti (ore 18:00, Blah Blah), a cui interverranno Francesco Guglieri, editor Einaudi, e Andrea Zingoni, fondatore di Giovanotti Mondani Meccanici.
L’incontro è anche d’introduzione alla proiezione serale della retrospettiva dedicata ai Giovanotti Mondani Meccanici (ore 22:30, Cinema Massimo 2), i pionieri italiani del cyberpunk, del postmoderno e dell’internet culture, che dagli anni 80 in poi hanno incessantemente esplorato e contaminato linguaggi e generi, dando vita, con ogni mezzo espressivo possibile (fumetti, video, performance, produzioni discografiche, teatrali e televisive) a quella “multimedialità” destinata a caratterizzare la cultura delle nuove generazioni. Il Festival presenta una selezione dei lavori del gruppo realizzati nell’arco di 15 anni: dal primo computer comics nella storia del fumetto (realizzato con un primordiale Apple II e uscito nel 1984 sullo storico “Frigidaire”), fino agli E-Movies della fine degli anni 90, come Mother Galaktika Vs Tremal Nike, passando per i video di Gino The Chicken, il pollo perso nella rete, la serie tv Le avventure di Marionetti e molto altro ancora. Le proiezioni saranno introdotte da Andrea Zingoni, fondatore di Giovanotti Mondani Meccanici.

Nel tardo pomeriggio il Festival riserva uno spazio a due proiezioni speciali, organizzate in collaborazione con il main partner Missioni Don Bosco, proponendo due film diretti dal regista spagnolo Raúl De La Fuente, sconvolgenti denunce delle condizioni di quei minori che si ritrovano a vivere gli effetti della prigionia nelle realtà drammatiche di alcuni Paesi. In Alto el fuego (ore 18:00, Cinema Massimo 2) gli esiti sono quelli dell’infanzia vissuta come bambini soldato da molti minori colombiani arruolati tra le fila dei gruppi paramilitari. Un contesto di inaudita brutalità in cui qualsiasi diritto è cancellato e che ritorna anche nello spietato Libertad (ore 18:25, Cinema Massimo 2), girato nel penitenziario di Pademba, a Freetown, in Sierra Leone, dove molti minori condividono con gli adulti condizioni inumane di detenzione. Le proiezioni verranno introdotte da Marco Faggioli, direttore di Missioni Don Bosco.

In serata, vengono presentati due film della sezione riservata agli inediti e alle anteprime. Brillante esordio alla regia dei francesi Fanny Liatard e Jérémy Trouilh, Gagarine (ore 20:00, Cinema Massimo 2) è un film sulla potenza dei sogni nell’età adolescenziale. Il sedicenne Youri, che vorrebbe diventare un astronauta, è sempre vissuto a Cité Gagarine, il vasto agglomerato di alloggi popolari situato nella periferia sud di Parigi. Quando il complesso, fatiscente, sta per essere abbattuto, Youri, che non si rassegna alla prospettiva di perdere la sua casa, decide di intraprendere una missione “stellare”. Film di banlieu fuori dagli stereotipi, in cui un dramma sociale e una storia di resilienza si trasformano in favola urbana, Gagarine è stato presentato nella selezione ufficiale del 73° Festival di Cannes. Any Day Now (ore 22:30, Cinema Massimo 2), opera prima del regista finlandese iraniano Hamy Ramezan, racconta il processo di integrazione visto attraverso gli occhi di un ragazzino. Ramin Mehdipour è un tredicenne iraniano emigrato in Finlandia, dove con tutta la famiglia attende di sapere se gli verrà concesso o meno lo status ufficiale di rifugiato. Selezionato alla Berlinale, nella sezione Generation, il film è ispirato alla storia vera del regista, fuggito dal suo Paese all’età di sette anni, durante la guerra Iran-Iraq.

INGRESSI E INFO: L’accesso a tutte le proiezioni e agli eventi di Sottodiciotto Film Festival & Campus è gratuito. Per ciascun appuntamento è necessario munirsi di biglietto gratuito sul sito www.sottodiciotto.it /prenotazioni o al desk informativo del Festival presso il Cinema Massimo. Per velocizzare le operazioni di accesso alle proiezioni, si consiglia in ogni caso di munirsi di biglietto online.

11/12/2021, 17:20