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CHE BELLA GIORNATA - Dieci anni dopo


CHE BELLA GIORNATA - Dieci anni dopo
Checco (Zalone) è un ragazzo pugliese-lombardo un tantino spaccone e sbandato che vive a Milano con i genitori e che ha sempre inseguito il sogno di entrare nell’Arma in quanto suo padre Nicola, interpretato con giustezza scenica da Rocco Papaleo e alcuni membri della sua famiglia hanno a che fare con l’Esercito e con le Forze dell’Ordine.

Dopo l'esperienza negativa come buttafuori in un piccolo locale della Brianza, dove dava libero accesso solo a chi gli piaceva e dopo aver fallito il colloquio per diventare carabiniere per tre volte di fila, Checco riesce a dare una svolta alla sua vita. Grazie alle conoscenze della sua famiglia che arrivano fino all'arcivescovo di Milano, riesce ad avere un posto di lavoro come addetto alla sicurezza del Duomo della città lombarda.

Tuttavia il suo modo di lavorare goffo e tutt'altro che professionale lo porta ben presto a essere spostato dal controllo all’entrata e ad occuparsi della sicurezza della Madonnina, che si trova in cima al Duomo in modo che i suoi contatti con il pubblico siano molto limitati. Ed è qui che la sua strada incontra quella della bella e brava Farah Sadir (Nabiha Akkari, cantante e attrice francese di origini tunisine), che lo irretisce. La ragazza si finge studentessa ma in realtà fa parte di una squadra che sta cercando di organizzare un attentato terroristico proprio ai piedi della Madonnina.

Che Bella Giornata è un film "sgangherato" ma distensivo e divertente, interpretato magistralmente dal pugliese-lombardo Checco Zalone sulla cresta dell’onda di una comicità situazionale superficiale, talvolta inattesa e talvolta anche clownesca . Il lungometraggio, che porta allo schermo in modo spumeggiante ed esilarante trovate furbesche ma ingenue, è la forza narrativa del film. Il riconoscere alcune situazioni tipiche della vita quotidiana italiana e forse il rivedersi nel modo di agire di Checco e di altri personaggi fa scaturire sorrisi e risate.

Il successo di Che bella giornata
Il 5 gennaio 2011 uscì nei cinema il secondo film di Checco Zalone Che Bella Giornata, di nuovo per la regia di Gennaro Nunziante. Nel primo giorno di programmazione in Italia incassò la cifra record di 2 milioni e 500 000 euro, mentre nei primi due giorni di programmazione raccolse un totale di quasi 7 milioni di euro, superando "Avatar" e "Harry Potter". Nelle prime due settimane gli incassi del film raggiunsero i 31.231.984 euro, superando così gli incassi de La Vita è Bella di Roberto Benigni secondo i dati Cinetel, ma non secondo quelli Siae.
Al 31 gennaio 2011 la sua pellicola aveva raggiunto i 43.475.840 euro, ottenendo così la seconda posizione tra i film con maggiori incassi in Italia, dopo "Avatar".

01/03/2021, 09:38

Augusto Orsi