Note di regia di "L'Atlante della Memoria"
Ugo Pellis non era un fotografo di professione. Tuttavia, come supporto alle sue ricerche linguistiche, ha fotografato in modo unico la vita quotidiana in unItalia minore che negli anni successivi sarebbe rapidamente scomparsa, inghiottita dal boom economico e dalla nuova industrializzazione del paese nellimmediato dopoguerra. Ripercorrendo le tracce lasciateci da Pellis, ho immaginato un viaggio moderno per confrontare la sua ricerca con la realtą di oggi. Un viaggio attraverso I piccoli paesi dItalia, perchč č nei loro vicoli che risiedono i paradigmi per capire il cambiamento della nostra societą negli ultimi cento anni. Un viaggio che possa mettere in discussione la nostra comprensione moderna della sfera sociale, che esponga la relazione conflittuale e distratta che la nostra cultura tardo-moderna, post-industriale e digitalizzata intrattiene con il passato e il presente. Un percorso che possa fare della memoria un tema proprio quanto al passato che al presente.
Dorino Minigutti