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FESTA DEL CINEMA DI ROMA 15 - "Siamo in un film di Alberto Sordi?"


Albertone a cento anni dalla nascita. Una festa continua per ricordare l’attore e un cinema che non c’è più. Di Caterina Taricano e Steve Della Casa


FESTA DEL CINEMA DI ROMA 15 -
Alberto Sordi
Una panoramica completa sulla carriera di Sordi fermandosi ogni tanto sulla sua vita, sulle abitudini e su quei dettagli che lo hanno reso celebre oltre la professione.

Veder raccontare Sordi è sempre uno spasso, perché tra aneddoti e ricordi divertenti, non mancano mai le migliori scene tratte dai suoi film da cui emerge la sintesi comica e la capacità di far ridere in ogni sequenza, indipendentemente dal contesto del film da cui è tratta. Bastano pochi dettagli, colti e poi scritti dai migliori sceneggiatori del nostro cinema, per comprendere un contesto da una sola scena, da un abito, da un dialetto e dunque la costruzione di ciò che ci farà fare una risata, appare sempre perfetta e svincolata dal resto del film. Forse però, c’è da dire, che il cinema di Alberto Sordi è ormai entrato nell’immaginario collettivo e un solo fotogramma basta per farci rientrare in un mondo che conosciamo a menadito.

"Siamo in un film di Alberto Sordi" è ricco di testimonianze, da Vincenzo Mollica e la sua conoscenza, quasi amicizia, diretta fino alla passione analitica di Riccardo Rossi, passando per il gusto dello spettatore medio, sempre graditissimo, di Ascanio Celestini. Nicola Piovani coglie e mostra gli aspetti musicali e canori di Sordi, principalmente concentrati negli esordi sia radiofonici sia cinematografici.

Il film di Taricano e Della Casa è un altro tassello che prende spunto dal centenario per continuare a parlare e a mostrare un artista forse irripetibile per il successo ottenuto grazie ad una quantità di personaggi e situazioni create sempre con grande cura e professionalità.

20/10/2020, 20:19

Stefano Amadio