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CONCILIARE STANCA - Al Gala BUK di Modena


CONCILIARE STANCA - Al Gala BUK di Modena
Modena ancora una volta in prima linea per la difesa dei diritti delle donne, e questa volta arriva dal cinema un contributo importante per la riflessione e sensibilizzazione in tema di violenza sulle donne, in vista della Giornata internazionale del 25 novembre: “Conciliare Stanca” è il titolo del cortometraggio prodotto da Modena BUK Festival con l’Associazione Progettarte, in occasione della 1^ edizione di BUK Film Festival che dal 16 al 18 ottobre sarà di scena a Modena, Sassuolo e Castelfranco Emilia. Scritto e diretto dal regista Francesco Zarzana, interpretato dall’attrice Carmen Di Marzo, “Conciliare stanca” sarà proiettato in anteprima nazionale venerdì 16 ottobre nell’ambito del Gala BUK 2020, dalle 21 nella Chiesa San Carlo di Modena alla presenza di una testimonial speciale, l’attrice Veronica Pivetti che da molte stagioni denuncia e racconta la violenza sulle donne con la ricostruzione delle tragiche storie di “Amore criminale”. L’ingresso è aperto al pubblico dietro prenotazione sul sito bukfestival.it

“Conciliare stanca”, nel conto alla rovescia per la sua anteprima è già in pole position per i primi riconoscimenti nei festival di settore: finalista al Castello Film Festival, è entrato in questi giorni nel ristretto novero dei finalisti del Nursind Film Festival 2020, dedicato ai cortometraggi che favoriscono il “prendersi cura”.

"Una nomination emozionante – spiega il regista Francesco Zarzana – perché proprio questo era l’obiettivo della nuova produzione: prenderci cura dei diritti della donna, rivendicare la svolta culturale necessaria, a partire dalle nuove generazioni, perché le differenze di genere siano vissute come valore che arricchisce e non come “gap” che discrimina, o peggio, che induce violenza e mancanza di rispetto".

Girato a Modena con generosi sguardi sulla città, “Conciliare Stanca” è concepito come un racconto in prima persona: voce narrante è Lidia, una donna come tante altre, con un’esistenza apparentemente tranquilla, una casa, un lavoro, un uomo. Una donna colta, sensibile e intelligente, interpretata dalla poliedrica attrice Carmen Di Marzo che si divide fra il teatro, al fianco di artisti come Enrico Lo Verso e Gianfranco Jannuzzo, e sul set fra cinema e tv, dove a breve tornerà nel cast de “I bastardi di Pizzofalcone”. In “Conciliare Stanca” Carmen Di Marzo dà voce e volto con intensa espressività alla tragedia di Lidia, a un amore tramutato in violenza che culminerà con la morte. Scopriremo che la voce del cortometraggio narra una storia, ma non è più tra i vivi. Lidia, nella prima scena, è stesa sul pavimento. Il suo uomo l’ha uccisa, alla fine di una giornata come tante, di una discussione come tante. Ha simulato goffamente un furto domestico, rovesciando i mobili, svuotando i cassetti, per poi fuggire, vigliaccamente. Lidia, con un effetto paradossale, è ora vigile, è presente e ci parla. La sua voce descrive la scena e riflette sull’accaduto, ripercorrendo la propria storia in un tempo sospeso e dilatato. Lidia parla a se stessa ma anche a tutte le donne del mondo, e prima di arrendersi alla morte, tornando nel proprio corpo, si siede al tavolo per scrivere una lettera a se stessa, per mettersi in guardia, per dirsi di scappare, di abbandonare quell’amore che darà la morte. Ma è una lettera impossibile, che purtroppo non arriverà mai in tempo ma può invece arrivare a tutte le donne che stanno vivendo una tragedia analoga e alle quali, attraverso l’immedesimazione, Lidia si rivolge scrivendo il suo ultimo messaggio.

A scandire la storia sono anche le musiche, delicate ma incisive della giovane compositrice calabrese Chiara Troiano, appena 19enne: temi musicali intessuti fra suoni bassi e caldi che si ripetono: “quieti, costanti e continui”, una melodia appena percettibile, a sottolineare l’atmosfera che pervade il cortometraggio, surreale ma tragicamente vera. “Quieto, Costante, Continuo” titola il primo album di Chiara Troiano, da poco pubblicato, colonna sonora del cortometraggio “Conciliare Stanca”, scandita in 4 brani.

Modena BUK Festival è in cartellone insieme a BUK Film Festival da venerdì 16 a domenica 18 ottobre 2020 nel Laboratorio Aperto di Modena, grazie al sostegno della Fondazione di Modena, di Bper Banca e CNA, con il patrocinio della Regione e del Comune di Modena, sotto gli auspici del Centro per il Libro e La lettura del Ministero dei Beni Culturali. Info e dettagli di programma sul sito bukfestival.it

07/10/2020, 11:37