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MICHEL PICCOLI - Il grande attore e' venuto a mancare


Aveva 94 anni e nella sua lunga e fortunata carriera, in oltre 200 film, ha lavorato al fianco dei pi grandi autori e maestri del cinema internazionale.


MICHEL PICCOLI - Il grande attore e' venuto a mancare
Michel Piccoli in "Habemus Papam"
Dal cinema di Bunuel a quello di Mellville, dai film di Hitchcock a quelli di Chabrol, ma anche tanto cinema italiano. Si spento nella sua casa a Parigi all'et di 94 anni Michel Piccoli, uno dei pi iconici e talentuosi attori europei, che in oltre 200 film al fianco di grandi maestri del cinema ha saputo segnare per sempre la storia della settima arte.

Numerosi i premi internazionali che gli sono stati conferiti nel corso degli anni, tra cui l'Orso d'argento a Berlino per il miglior attore per "Gioco in villa" di Pierre Granier-Deferre, il Pardo a Locarno per la miglior interpretazione maschile per "Les toits de Paris" di Hiner Saleem, ma soprattutto il Prix d'interprtation masculine a Cannes per "Salto nel vuoto" di Marco Bellocchio e il David di Donatello e il Nastro d'argento come Miglior attore protagonista per "Habemus Papam" di Nanni Moretti.

Un rapporto quello con il cinema italiano, che comincia negli anni '60 con "Le vergini di Roma" di Carlo Ludovico Bragaglia e Vittorio Cottafavi, "Diabolik" di Mario Bava, per cui interpreta l'ispettore Ginko e "L'invitata" di Vittorio De Seta, e si consolida a cavallo con gli anni '70 grazie alle numerose collaborazioni con Marco Ferreri per cui diventa attore di riferimento in "Dillinger morto", "L'udienza", "La cagna", "La grande abbuffata", "Non toccare la donna bianca", "L'ultima donna", e pi tardi in "Come sono buoni i bianchi", e a quelle al fianco di Elio Petri in "Todo Modo" e Sergio Corbucci in "Giallo napoletano".

Negli anni '80 collabora due volte con Marco Bellocchio con cui firma "Gli occhi e la bocca" oltre al gi citato "Salto nel vuoto", Ettore Scola ne "Il nuovo mondo", Liliana Cavani per "Oltre la porta" e Luciano Tovoli con "Il generale dell'armata morta".

Un paio di incursioni nel cinema di casa nostra anche negli anni '90 con "Compagna di viaggio" di Peter Del Monte e "Libero Burro" di Sergio Castellitto, mentre il 2011 l'anno in cui Nanni Moretti lo chiama ad interpretare in "Habemus Papam" il Cardinale Melville eletto Papa.

18/05/2020, 15:44

Antonio Capellupo