Sudestival 2020
I Viaggi Di Roby

TRIESTE FILM FESTIVAL 31 - Tutti i film premiati


Il Premio "Corso Salani" a "La Strada per le Montagne". Miglior film "The Father" di Kristina Grozeva e Petar Valchanov. Tra i documentari vince "The Euphoria of Being" di Rka Szab.


TRIESTE FILM FESTIVAL 31 - Tutti i film premiati
Il Premio Trieste al miglior lungometraggio in concorso va al film bulgaro BASHTATA (Il padre / The Father) di Kristina Grozeva e Petar Valchanov, elaborazione di un lutto attraverso il viaggio assurdo e sgangherato di un padre e di un figlio, tra sensi di colpa e legami da riallacciare.

Il Premio Alpe Adria Cinema al miglior documentario in concorso segnala invece A LTEZS EUFRIJA (Leuforia dellesistenza / The Euphoria of Being) dellungherese Rka Szab, sulla straordinaria figura di va Fahidi, unica della sua famiglia ad aver fatto ritorno dal campo di sterminio di Auschwitz Birkenau, e oggi settantanni dopo protagonista di una performance teatrale sulla sua vita.
Al bielorusso LAKE OF HAPPINESS di Aliaksei Paluyan, infine, il Premio Fondazione Osiride Brovedani al Miglior cortometraggio in concorso.

Nato alla vigilia della caduta del Muro di Berlino (ledizione zero datata 1987), il Trieste Film Festival diretto da Fabrizio Grosoli e Nicoletta Romeo il primo e pi importante appuntamento italiano dedicato al cinema dellEuropa centro-orientale, che continua a essere un osservatorio privilegiato su cinematografie e autori spesso poco noti se non addirittura sconosciuti al pubblico italiano, e pi in generale a quello occidentale. Pi che un festival, un ponte che mette in contatto le diverse latitudini dellEuropa del cinema, scoprendo in anticipo nomi e tendenze destinate ad imporsi nel panorama internazionale.

I film premiati dal pubblico saranno proiettati in replica nella giornata di gioved 23 gennaio.

Qui di seguito lelenco dei premi assegnati.

Il pubblico ha decretato i seguenti vincitori:
CONCORSO LUNGOMETRAGGI
Il Premio Trieste al Miglior lungometraggio in concorso ( 5.000) va a:
BASHTATA (Il padre / The Father) di Kristina Grozeva e Petar Valchanov (BG GR, 2019)

CONCORSO DOCUMENTARI
Il Premio Alpe Adria Cinema al Miglior documentario in concorso ( 2.500) va a:
A LTEZS EUFRIJA (Leuforia dellesistenza / The Euphoria of Being) di Rka Szab (H, 2019)

CONCORSO CORTOMETRAGGI
Il Premio Fondazione Osiride Brovedani al Miglior cortometraggio in concorso ( 2.000) va a:
LAKE OF HAPPINESS di Aliaksei Paluyan (BY D E, 2019)

Il Premio Corso Salani 2020 ( 2.000), assegnato da una giuria composta da Giovanni Cioni, Daniela Persico e Alessandro Stellino, va a:
LA STRADA PER LE MONTAGNE di Micol Roubini (F I, 2019) con la seguente motivazione:
Un viaggio alla ricerca di un luogo perduto della storia familiare che si rivela come il castello di Kafka. La regista si spinge sempre pi in profondit di una selva di storie intime e personaggi picareschi con limplacabile determinazione di chi non abbandona la posizione. Lunico atto ancora possibile di fronte alloblio contemporaneo.

Il Premio SkyArte assegnato dal canale Sky Arte HD attraverso lacquisizione e la diffusione di uno dei film della sezione TriesteFF Art&Sound stato attribuito a:
FORMAN VS FORMAN di Helena Třetkov e Jakub Hejna (CZ F, 2019)

Il Premio Osservatorio Balcani e Caucaso Transeuropa al miglior documentario in concorso va a:
A LTEZS EUFRIJA (Leuforia dellesistenza / The Euphoria of Being) di Rka Szab (H, 2019) con la seguente motivazione:
Perch riesce a farci apprezzare, in questepoca di disillusione e assenza di prospettive, la forza dellesistere ed il presente come opportunit di riscatto attraverso la bellezza, la tenerezza e persino a mostrare il valore della fragilit. Perch incarna nellincontro tra una donna anziana e una giovane danzatrice professionista, la bellezza del contatto con laltro, contro lintento dei carnefici nazisti di annichilire il corpo e de-umanizzare la persona. Perch capace di rappresentare la forza del dialogo tra diverse generazioni mentre prevale nel nostro tempo la recriminazione e il risentimento. Per loriginalit con cui affronta il tema dellelaborazione della memoria mostrandoci le difficolt del superamento del trauma ma anche la possibilit di conviverci, e forse anche di sublimarlo, godendo delle opportunit di felicit della propria esistenza. E ci racconta la storia di chi stata vittima di un sistema di morte trasformandola in protagonista della vita per mezzo dellarte.
***
LEASTERN STAR AWARD 2020, assegnato a una personalit del mondo del cinema che, proprio come il festival, ha gettato un punto tra il cinema dellEuropa dellest e quello dellEuropa dellovest, va allattrice KASIA SMUTNIAK.

Il CINEMA WARRIOR CULTURAL RESISTANCE AWARD, dedicato allostinazione, al sacrificio e alla follia di quei guerrieri che lavorano dietro le quinte per il cinema, ha assunto questanno un valore speciale, perch assegnato a unassociazione LIBERO CINEMA IN LIBERA TERRA che, attraverso il cinema, combatte una battaglia pi importante, quella contro la mafia, in nome della legalit. quella battaglia la combatte battendo palmo a palmo il nostro Paese, percorrendo in lungo e largo lItalia, portando letteralmente il grande schermo nelle piazze, nelle periferie, nelle terre confiscate alla criminalit organizzata, realizzando ogni anno un festival itinerante che fa tesoro dellinsegnamento di don Luigi Ciotti e delle parole di Ettore Scola: i pi grandi nemici della mafia sono la cultura e la conoscenza.

Il Premio InCE (Iniziativa Centro Europea) 2020 ( 3.000) va a MARKO KOP e al suo film Nech Je Svetlo (Che sia fatta luce / Let There Be Light / SK CZ, 2019) con la seguente motivazione:
Per la sua attenzione critica verso la societ, per la capacit di metterci in guardia dai pericoli degli estremismi e della connivenza tra poteri forti; per lattenzione rivolta alla formazione dei pi giovani ponendo educazione e cultura come unica risposta contro intolleranza e razzismo.

Il Premio Cineuropa, assegnato da una giuria del portale europeo di cinema e dellaudiovisivo al miglior lungometraggio in concorso va a LILLIAN di Andreas Horvath (A, 2019) con la seguente motivazione:
Come non amare questo ritratto di una donna vulnerabile e determinata allo stesso tempo, simbolicamente alla ricerca di qualcosa di non definibile, che sfida se stessa e il cartello le ragazze non fanno lautostop in un road movie visivamente potente, che aggiorna una vicenda reale degli anni Venti. Come non apprezzare la magnifica interpretazione dellartista visuale Patrycja Płanik, la messa in scena dal solido approccio documentaristico e la tenacia quasi ossessiva con cui questo progetto stato perseguito e realizzato dal regista.

Il PREMIO GIURIA PAG Progetto Area Giovani del Comune di Trieste, assegnato da una giuria di giovani tra i 18 e i 35 anni, rappresentanti di associazioni giovanili, al Miglior cortometraggio in concorso va a HRANICE (Confine / Frontier) di Damin Vondrek (CZ, 2020) con la seguente motivazione: Unopera che ci racconta un tema attuale attraverso i punti di vista di persone differenti: ne risulta un panorama ambiguo, in cui giusto e sbagliato si confondono rendendo difficile prendere una posizione. Il regista riesce a far fronte alla complessit di girare la maggior parte delle scene esterne in notturna sfruttando un esperto utilizzo della luce; il cortometraggio stato inoltre impreziosito da un attore protagonista capace di trasmettere la complessit umana del proprio ruolo. La storia riesce a superare i confini e le distanze rispecchiate nella societ odierna, dando importanza e valore a ogni individuo.

La giuria assegna inoltre una Menzione Speciale a VIRAGO di Kerli Kirch Schneider (EST, 2019) con la seguente motivazione: Una storia surreale e magnetica, che cattura lo spettatore per trascinarlo in una realt tragicomica. La scelta dei colori attentamente votata a creare unatmosfera e una cornice fiabesche. Un ritmo incalzante e una narrazione fluida la rendono unopera completa e gradevole, sostenuta da un richiamo epico e da una grottesca rappresentazione del gioco dei sessi. Questopera offra diversi spunti di riflessione sugli equilibri e i ruoli che reggono i rapporti fra donne e uomini, mettendoli continuamente in discussione e lasciando sulle labbra un sorriso amaro.

22/01/2020, 14:32