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STORIA DI NILDE - Il 5 dicembre in prima serata su Rai1


La prima docu-fiction sulla vita di Nilde Iotti. Con le interpretazioni di Anna Foglietta (Nilde Iotti), Francesco Colella (Palmiro Togliatti), Linda Caridi (Rosanna) e Vincenzo Amato (nel ruolo di Enrico Berlinguer).


STORIA DI NILDE - Il 5 dicembre in prima serata su Rai1
A ventanni dalla scomparsa di Nilde Iotti (4 dicembre 1999) e a quarantanni dalla sua nomina a Presidente della Camera dei Deputati, va in onda gioved 5 dicembre in prima serata su Rai1 la docu-fiction Storia di Nilde, prodotta daGloria GiorgianniperAnelein collaborazione conRai Fiction, diretta daEmanuele Imbucci e interpretata da Anna Foglietta (Nilde Iotti), Francesco Colella (Palmiro Togliatti) Linda Caridi (Rosanna) e Vincenzo Amato (nel ruolo di Enrico Berlinguer).

Intrecciando ricostruzionifiction,materiali di repertorioetestimonianze illustri il racconto ripercorre la storia umana e politica di Nilde Iotti, una delle ventuno donne che parteciparono all'AssembleaCostituentenel1946 ela prima ad essere eletta Presidente della Camera dei Deputati, per restituire alle nuove generazioni - attraverso un linguaggio inedito, emotivo e contemporaneo - non solo la sua figura politico-istituzionale ma anche il suo contributo come donna alle conquiste di civilt del nostro Paese e al processo di emancipazione femminile.

Il racconto prende liberamente spunto da un fatto realmente accaduto: larrivo di una lettera inviata allAvanguardia da una ragazza che lamentava le imposizioni da parte del suo fidanzato in merito alle proprie scelte di vita, alla quale Nilde Iotti aveva risposto personalmente sul giornale spronando la giovane a prendere in mano la propria vita con autonomia e libert. Il rapporto di finzione tra Nilde Iotti e questa ragazza, Rosanna, il filo conduttore della narrazione fiction, che segue la vita di Nilde Iotti fin dai suoi primi passi nella politica: dall'adesione alla Resistenza, alla partecipazione allAssemblea Costituente fino allinizio dell'attivit parlamentare e all'avvio della sua relazione sentimentale con Palmiro Togliatti, Segretario del Partito Comunista Italiano, allepoca sposato con Rita Montagnana. Una grande storia damore malvista dallopinione pubblica e dallo stesso PCI, capace tuttavia di resistere alle sfide pi grandi, come lattentato subito da Togliatti nel 1948, mentre usciva da Montecitorio insieme alla stessa Nilde.

Ripercorrendo anche i momenti pi intimi della vita della coppia - come linizio della convivenza e ladozione della piccola Marisa Malagoli, sorella di un operaio morto durante una manifestazione del 1950 - il racconto porta alla luce la Nilde Iotti pubblica e privata, la sua autorevolezza politica, il grande carisma, la forte capacit di dialogo e di inclusione politica, ma anche le scelte coraggiose e anticonvenzionali in un contesto politico e sociale non certo favorevole. Scelte che si fanno ancora pi incisive dopo la morte di Togliatti nel 1964,periodo nel quale si collocano alcune delle battaglie pi significative dellazione politica di Nilde Iotti e le sue pi importanti conquiste. Tra le altre, quella di convincere nel 1974 Enrico Berlinguer a schierare il Partito Comunista per il no al referendum abrogativo della Legge sul divorzio.

Tra le testimonianze illustri, che si intervallano alla narrazione fiction, il Presidente emerito della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano, Marisa Malagoli Togliatti, il portavoce di Nilde Iotti Giorgio Frasca Polara, la sua biografa Luisa Lama, la Presidente della Fondazione Iotti Livia Turco, lex Presidente del Consiglio Giuliano Amato, lex direttore de lUnit e parlamentare PCI Emanuele Macaluso, il direttore di Radio Radicale Alessio Falconio, i giornalisti Filippo Ceccarelli e Marcello Sorgi, lo storico Giuseppe Vacca, il regista e amico di famiglia Giorgio Ferrara.

Il racconto si chiude con il primo discorso di Nilde Iotti come Presidente della Camera dei Deputati, unelezione entrata nella Storia, che ha sancito una tappa fondamentale nellatrasformazione sociale del Paese per cui hanno lottato e lottano tante straordinarie donne italiane.

03/12/2019, 17:05