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GIORNATE DEGLI AUTORI XVI- Dinosauri, bugie e tradimenti


GIORNATE DEGLI AUTORI XVI- Dinosauri, bugie e tradimenti
Domani 2 settembre le Giornate degli Autori tornano a scommettere sul delicato tema della spiritualit che ricorre in molti film della selezione ufficiale, attraversando i tanti paesi rappresentati nel concorso per il GdA Directors Award. Questa volta il franco polaccoCorpus ChristidiJan Komasa, gi al Lido nel 2011 con il suo primo lungometraggioSala samobjcw(Orizzonti). Con il suo terzo film narra alle Giornateil mistero delle esperienze spirituali, sacre e profane, dichiara il regista,Il protagonista del film sente una vocazione ma non sa che uso farne a causa dei limiti imposti dalle istituzioni.Corpus Christisar presentato in Sala Perla alle 17.00 alla presenza del regista e dellattore protagonista Bartosz Bielenia.

LEvento Speciale di questo luned sar invece litaliano Mio fratello rincorre i dinosauridove un coro di attori comeAlessandro Gassman,Isabella RagoneseeRossy de Palmaaccompagna i giovanissimi protagonisti in un film sulla paura del giudizio degli altri per superare la quale ci si inventa una nuova identit, tra bugie e molta fantasia. Questo family movie lopera prima diStefano Cipani, membro del collettivo darte e cinema theSPONKstudios e autore di numerosi cortometraggi e video musicali. Gli attori e il regista introdurranno il film alle 11.30 di domani in Sala Perla.

Corpus ChristidiJan Komasa la storia di DanieI, un ventenne che vive una trasformazione spirituale mentre sconta la sua pena in un centro di detenzione: vorrebbe farsi prete ma questa possibilit gli preclusa per la sua fedina penale. Per equivoco viene scambiato per il parroco della comunit nella quale si trasferisce. Il suo arrivo diventa loccasione per tutti, scossi da una tragedia avvenuta qualche tempo prima, per cominciare a rimarginare profonde ferite.

A volte al cinema le bugie- dice Giorgio Gosetti, direttore delle Giornate -sono linput di storie straordinarie che immaginano vite altrimenti inesistenti. I nostri film di oggi, ciascuno a modo suo, accompagnano una riflessione su quellistinto umano di costruirsi unidentit nella quale sentirsi comodi. La fede di un ex galeotto che si veste da prete e un adolescente che immagina suo fratello rincorrere dinosauri: niente di pi normale in quella metafora che il cinema, niente di pi lineare in quel quotidiano in cui ciascuno ha il diritto di essere quello che immagina di se stesso.

Tra gli appuntamenti di domani alla Villa degli Autori c quello conMarco Bellocchio(alle 17.30) che da oltre cinquantanni racconta lItalia al cinema. Sar un incontro pubblico, aperto specialmente ai giovani, che si inserisce quell'attivit di ricerca e approfondimento che rappresenta la vera costante delle Giornate degli Autori. Dopo il grande successo allultima edizione del Festival di Cannes deIl traditore, Bellocchio dialogher conAndrea Purgatori(Presidente delle Giornate) eGiorgio Gosetti(Direttore) sul suo cinema e sul tema del tradimento nella tradizione storica italiana (anche cinematografica). In questa occasione Marco Bellocchio ricever ilPremio SIAEraccogliendo il testimone daMario Martonepremiato nel 2018.Il riconoscimento gli viene assegnato- come si legge nella motivazione -in un anno importante della sua carriera segnato dal completamento di una trilogia di storia italiana che ha gi regalato capolavori comeBuongiorno notteeVincere. Ma il premio segnala anche il suo impegno costante a difesa dei diritti di tutti gli autori.

A fine serata lappuntamento con unaltra delle Notti Veneziane in compagnia di Isola Edipo che presenta in anteprima al pubblico di Venezia il restauro del film Bless their Little heartsdiBilly Woodberry(1984) che racconta uno spaccato di vita afroamericana nella Los Angeles di quel movimento cinematografico chiamato L.A. Rebellion sviluppatosi tra gli anni Settanta e Ottanta. Lappuntamento alla Villa degli Autori alle 21.30.

01/09/2019, 15:22