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Note di produzione di "Happy Birthday"


Note di produzione di
“Happy Birthday” è un progetto transmediale che si sviluppa in tre diversi contenuti: un cortometraggio lineare, uno in VR 360°, una social story per Facebook e Instagram. La tematica sociale degli hikikomori le modalità, il linguaggio e persino la tecnologia nella tecnica delle riprese sono rivolte a un target intergenerazionale che va dalla “Generazione Z” ai “Millennials”. La storia che presentiamo ha vinto il contest VR lanciato lo scorso ottobre da Rai Cinema con One More Pictures.
Il progetto ci ha affascinato per la versatilità del target e per le capacità creative che lasciano grande spazio alle tecniche più innovative dell’audiovisivo. In fondo è proprio il Cinema ad avere il potere dell’innovazione. Un superpotere plasmato da Fellini in persona e raccolto da Terry Gilliam a cui abbiamo chiesto di fare da padrino a questo progetto, un artista visionario per cui è proprio il Cinema a mantenere ancora in vita l’immaginazione. Un regista che osserva la realtà con gli occhi di un bambino e la analizza con la maturità dell’esperienza. Gli siamo profondamente grati anche per aver accettato di donare a questo progetto la bellissima opera d’arte che costituisce il poster del film.
Per la realizzazione di “Happy Birthday” abbiamo scelto un attore di grandissimo talento come Fortunato Cerlino, un eccellente artista come Achille Lauro che, oltre ad aver fatto parte del cast, ha impreziosito il cortometraggio con due delle sue canzoni più amate dal pubblico. Jenny De Nucci ci ha folgorato per la dedizione, la propensione e la passione che ha voluto regalare al suo personaggio. Il regista, Lorenzo Giovenga, ha gestito quest’avventura con enorme professionalità e grandi capacità.
A sostenere il progetto Condé Nast che ringraziamo per l’entusiasmo con cui ha accolto queste nuove idee.
Un ringraziamento enorme va a Rai Cinema che ha reso possibile la realizzazione non solo di questo cortometraggio, ma di tantissimi altri progetti con tematiche sociali che abbiamo avuto l’opportunità di presentare, negli anni, alla Mostra del Cinema di Venezia.

Manuela Cacciamani