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EX-OTAGO - SIAMO COME GENOVA - Vivere Marassi


Le canzoni della Band Ex-Otago accompagnano il documentario di Paolo Santamaria alla scoperta di uno dei quartieri più popolari della città genovese.


EX-OTAGO - SIAMO COME GENOVA - Vivere Marassi
Ex-Otago - Siamo come Genova
Attraverso le canzoni e le storie della Band Ex-Otago il documentario Ex-Otago – Siamo con Genova di Paolo Santamaria ci racconta di Genova e di uno dei suoi quartieri, Marassi. Un quartiere di periferia come tanti altri in Italia, in cui sembra che niente accada ma in cui si celano le vite di migliaia di persone.

La band racconta il proprio legame con la città partendo proprio dal loro ultimo album “Marassi”. Dopo il loro precedente lavoro “In capo al mondo”, nato dal desiderio di evasione, questo disco rappresenta un ritorno alle origini, a dove tutto è iniziato e a ciò che nel bene o nel male li rappresenta come uomini e come artisti. I live, le sonorità musicali, i momenti di confronto collettivo e le chiacchierate in solitaria di ciascuno dei componenti davanti alla camera, sono tutti elementi che collaborano a creare una descrizione suggestiva del loro mondo interiore e dei loro occhi sulla città ligure. lo spettatore si muove così dal palcoscenico al dietro le quinte del disco “Marassi”, scoprendone tutte le sfaccettature che hanno portato alla creazione di un album estremamente sentito da parte della band e fortemente apprezzato dal pubblico.

Il documentario di Paolo Santamaria è un ritratto fresco e originale di una città e della sua gente. È la storia di una musica che nasce dalle sensazioni che quella realtà suscita nei quattro membri degli Ex-Otago. Ma oltre a tutto ciò, vuole essere una sorta di abbraccio metaforico con cui la band mostra il proprio sostegno e la propria vicinanza alla cittadinanza dopo la tragedia del Ponte Morandi. È infatti una conclusione amara quella che il regista sceglie: alle immagini di quel ponte distrutto, distrutto come le vite di decine di persone, ha unito lo sfogo del cantante col suo pubblico, che con parole di una rabbia esasperata dalla frustrazione si scaglia contro coloro che, invece di assolvere al dovere di tutelare la vita dei cittadini, ne hanno deplorevolmente decretato la fine.

02/02/2019, 09:25

Gabriele Nunziati