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NON E' NATALE SENZA... - Dal 17 al 20 dicembre
all'Officina delle Arti Pier Paolo Pasolini,


NON E' NATALE SENZA... - Dal 17 al 20 dicembre all'Officina delle Arti Pier Paolo Pasolini,
Il diario di Bridget Jones
La seconda metà del mese di dicembre a Officina delle Arti Pier Paolo Pasolini, Laboratorio di Alta Formazione e HUB Culturale della Regione Lazio, è dedicata al cinema con la rassegna Non è natale senza…, una serie di appuntamenti con i classici natalizi del grande schermo, da vedere e rivedere ogni anno.

Il ciclo di proiezioni si apre lunedì 17 dicembre con Parenti serpenti di Mario Monicelli: uno spietato ritratto familiare del padre della Commedia all’italiana. Il film è un affresco della famiglia italiana colta nelle sue più profonde ipocrisie, nelle sue imperdonabili contraddizioni, un racconto amaro di una riunione familiare che, riportando a galla antichi rancori, condurrà a un gesto estremo.

Martedì 18 dicembre ci si tuffa nell’universo incantato e malinconico di Tim Burton con The Nightmare Before Christmas, una favola natalizia gotica diretta da Henry Selick e ambientata nel paese di Halloween tra le sue paurose creature: vampiri, giovani streghe, pipistrelli, fantasmi e licantropi.

Può l’arrivo del Natale trasformarsi in un incubo? Può la festività più amata essere anche la più detestata e temuta? Questi i temi di Ogni maledetto Natale, commedia originale e surreale diretta dal terzetto di autori di Boris, Giacomo Ciarrapico, Mattia Torre e Luca Vendruscolo e proiettata mercoledì 19 dicembre. Nel film, i due protagonisti dovranno cercare di salvaguardare la loro storia d’amore, appena cominciata, dall’invadenza e dalla follia delle rispettive famiglie, ma soprattutto dalla potenza distruttrice dello spirito natalizio.

La rassegna non poteva non concludersi giovedì 20 dicembre con Il diario di Bridget Jones, primo capitolo della celebre saga dedicata alla single più famosa degli anni Duemila. Una straordinaria Renée Zellweger dà vita sul grande schermo al divertente personaggio nato dalla penna della scrittrice Helen Fielding: una single trentenne insoddisfatta, nevrotica e frustrata, incapace di gestire le relazioni affettive e sempre pronta ad affondare i propri dispiaceri nel cibo e nell’alcool. Commedia leggera e dolceamara, il film sin dall’esordio al cinema nel 2001 ha conquistato il pubblico, diventando – e rimanendo ancora oggi - un vero e proprio cult generazionale.

14/12/2018, 17:58