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REGGIO FILM FESTIVAL XVII - I vincitori


REGGIO FILM FESTIVAL XVII - I vincitori
Serata finale Reggio Film Festival 2018
"Una vera festa del cinema, dellarte e della gente": Alessandro Scillitani, direttore artistico del Reggio Film Festival, sintetizza con soddisfazione la serata, avvenuta ieri sera al Cinema Rosebud di Reggio Emilia, che ha chiuso ledizione numero diciassette di una manifestazione sempre pi partecipata sia a livello locale che internazionale.

Ecco i cortometraggi premiati, categoria per categoria.

Il Primo Premio Giuria Internazionale stato assegnato a "Heyvan" di Bhaman Ark (Iran, 15') con la seguente motivazione: "L'uomo che si fa animale per oltrepassare un confine un'idea forte che rimane addosso. Compatto e coerente, cattura nel raccontare una solitudine brutale che non trova riscatto in nessun altrove". Menzione speciale a "Romantik" di Mateusz Rakowicz (Polonia, 22'): "L'odissea lunga una notte di un polacco a Parigi diverte, ma il doppio fondo amaro: essere clandestini una parte di ognuno di noi".

Il Premio Giuria Popolare, attribuito dal pubblico in sala, andato a Buffet di Alessandro D'Ambrosi e Santa De Santis (Italia, 18'), mentre il Premio Giuria Popolare - Sezione Family a "Moroshka" di Polina Minchenok (Russia, 7' 46'').

"La morte una livella" di Bettina Zironi si aggiudicato il Premio Diversi/Uguali - La differenza creativa, mentre il Premio per il miglior cortometraggio attribuito dalla giuria delSNCCIdel gruppo Emilia-Romagna e Marche (costituita da Luisa Ceretto, Paola Olivieri e Gianluca Stanzani) stato assegnato a "Belle croquer"del regista francese Axel Courtire (15'), perloriginalit con cui trattato,tramiteil tema del cannibalismo,lincontro-scontro tra carnivori e vegetariani/vegani: "Una favola nera lieve e ironica che rende omaggio alla settima arte a partire dalle sperimentazioni avanguardistiche del cinema muto, fino alla pi recente imagerie di Jean-PierreJeunet. Un colorato divertissement che d prova di una buona consapevolezza linguistica nel saper miscelare attori in carne e ossa e inserti di animazione". "Menzione speciale" al cortometraggio"Gridlock", del regista irlandese Ian Hunt Duffy, per la capacit di "".

"Evil Deeds" di Piotr Domalewski (Polonia, 24') ha conquistato il "Premio Laicit" "per il limpido equilibrio col quale il film, in un ambiente ordinato e impersonale, tiene assieme la probabile deriva di un adolescente, le sue non sopite preoccupazioni etico-religiose e la scoperta dell'umana piet".

Il Premio Chierici, assegnato dagli studenti dellomonimo Liceo di Reggio Emilia, andato a "M.A.M.O.N." di Alejandro Damiani (Uruguay/Mexico, 5'). Menzione speciale a "Je ne veux pas mourir" di Massimo Loi e Gianluca Mangiasciutti (Italia, 7'); Premio Sound a "Nena & Dave Stewart: Be My Rebel" di Virgil Widrich (Germania, 3' 45''); Premio Energee3 ex-aequo a "Cunto. Ms all del dinero"di Kike Mallo (Spagna, 18') e "Compatible" di Pau Bacardit (Spagna 15').

Il Premio USAC andato a "Magic Alps" di Andrea Brusa e Marco Scotuzzi (Italia, 1445), "per il modo con cui viene umanizzata una questione globale e per la capacit di mettere il cinema al servizio delle emozioni del pubblico". Menzione speciale a "Irgendwer" di Marco Gadge (Germania, 1430), "per lefficacia con cui - mediante una narrazione declinata sia al passato che al presente - viene dimostrato quanto una singola azione possa avere effetti senza tempo".

Infine: la Menzione Speciale dello staff del Reggio Film Festival stata riconosciuta a
"Quick'n'Clean" diMaria Neheimer (Germania, 13).

20/11/2018, 13:45