Festival Internazionale della Cinematografia Sociale \
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NAPOLI FILM FESTIVAL 20 - "Je So' Pazzo"


NAPOLI FILM FESTIVAL 20 -
Una scena del documentario "Je So' Pazzo"
L’ex Ospedale Psichiatrico Giudiziario di Sant’Eframo Nuovo, chiuso nel 2008 e abbandonato a se stesso, ha versato per anni in condizioni disastrose. Dal 2015 la struttura ha visto nuova luce quando è stata trasformata in un centro polivalente ricco di attività. Il documentario "Je so’ Pazzo", diretto da Andrea Canova, racconta la storia di questo edificio intrecciandone l’angosciante passato col fulgido presente.

Seguendo una scolaresca in gita nell’ex OPG lo spettatore ne scopre i segreti attraverso le spiegazioni che la giovane guida rivolge in maniera affabile e coinvolgente ai piccoli studenti. La visita guidata a cui assistiamo viene saltuariamente interrotta da una voce fuori campo che narra episodi avvenuti all’interno del carcere riportando in maniera precisa la data in cui si sono verificati. Questa figura, inizialmente vaga e apparentemente fittizia, fa a un certo punto la sua comparsa in scena rivelando di essere stato uno degli internati. La sua apparizione trasporta sulla pellicola una carica emotiva molto più intensa e crea un’atmosfera di maggior drammaticità attorno al viaggio che il pubblico compie tra i meandri del palazzo.

Il documentario parla delle seconde opportunità, in questo caso della seconda opportunità data a un edificio che prima rappresentava l’abbrutimento della società umana e che ora, grazie a una nuova veste, è invece simbolo di rinascita morale e spirituale. Il film è quindi un messaggio speranzoso e confortante per altre situazioni di degrado ed è un invito a prodigarsi per la ricerca del bello, perché è la bellezza il vero motore del mondo e dei suoi valori più nobili.


Gabriele Nunziati

25/09/2018, 18:00