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CINEMA DI FRONTIERA XVIII - Cinque i film in concorso


CINEMA DI FRONTIERA XVIII - Cinque i film in concorso
Un viaggio nella Nazareth dei Palestinesi invisibili. Sar Wajib Invito al matrimonio di Annemarie Jacir (Palestina 2017, 96'), a inaugurare, il 12 settembre, il concorso dei lungometraggi della XVIII edizione del Festival internale del Cinema di Frontiera di Marzamemi. Sullo schermo di piazza Regina Margherita, la sala cinematografica en plein air pi grande e pi a Sud dEuropa, la gara proseguir con Florida project Un sogno chiamato Florida di Sean Baker (USA 2017, 115'), storia di disperazione raccontata con una gran dose di allegria; Log kya kahenge Cosa dir la gente di Iram Haq (Norvegia/Germania/Svezia 2017, 106'), monito in difesa dellemancipazione femminile nella cultura pakistana; Due piccoli italiani di Paolo Sassanelli (Italia/Islanda 2018, 94'), on the road divertente e tenero allo stesso tempo e La mlodie di Rachid Hami (Francia 2017, 102'), racconto di un riscatto che passa dalla passione per la musica.

Oltre ai cinque lungometraggi in concorso, in piazza Regina Margherita saranno proiettati anche due film fuori concorso, Balon di Pasquale Scimeca (Italia 2017, 94'), alla presenza del regista e, per il tradizionale appuntamento con il film muto accompagnato dalla musica dellEnsemble Darshan, Tempi moderni di Charlie Chaplin (USA 1936, 82'). In programma, per Sicilia/De Seta, anche la proiezione di tre documentari di Vittorio De Seta: Contadini del mare (Italia 1955, 10'), Lu tempu di li pisci spata (Italia 1954, 11'), e Isola di fuoco (Italia 1954, 11').

Lomaggio al grande regista e sceneggiatore palermitano proseguir anche nella sezione Lampi sul Mediterraneo Sicilia/Sicilie, che ha come tradizionale location la sala della tonnara di palazzo di Villadorata dove, sempre per Sicilia/De Seta, saranno proiettati: Sulfatara (Italia 1955, 10'), Pasqua in Sicilia (Italia 1955, 11') e Parabola doro (Italia 1955, 10'). Ma la suggestiva tonnara di Marzamemi e Lampi sul Mediterraneo saranno gli straordinari contenitori di altre 8 proiezioni: Aadil di Salvatore Lazzaro (Italia 2017, 30'); Greetings from Austin. A sicilian-texan rockabilly odyssey di Vittorio Bongiorno (Italia 2018, 62') e Cc semu di Luca Vullo (Italia 2018, 30'). Focus su migranti e accoglienza con un appuntamento a cura dei 9 centri Sprar della provincia di Siracusa e in anteprima siciliana: la proiezione di Citt Giardino di Marco Piccaredda e Gaia Formenti (Italia 2018, 57'). Ma Lampi sul Mediterraneo prevede anche: Tot e Vic di Marco Battaglia e Umberto De Paola (Italia 2017, 85'); Moser. Scacco al tempo di Nello Correale (Italia 2018, 60'); Ri-scossa di Dario Indelicato (Italia 2018, 70') e Sea sorrow di Vanessa Redgrave (Gran Bretagna 2018, 75').

Il terzo schermo cinematografico, quello della sede del Cinecircolo, sar riservato al Ritratto dautore, questanno dedicato a Krzysztof Kieślowski e a La linea d'ombra. A proposito di cinema, autori e serialit: il Decalogo, una serie di 10 film diretti dal regista polacco. Ogni episodio dura circa 55 minuti e racconta una storia di vita quotidiana indipendente da quelle degli altri episodi e ispirata, talora vagamente, talora in modo pi esplicito, a uno dei dieci comandamenti biblici. Durante la XVIII edizione del Festival del Cinema di frontiera di Marzamemi ne saranno proiettati sei: Decalogo 5: non uccidere; Decalogo 6: non commettere atti impuri; Decalogo 7: non rubare; Decalogo 8: non dire falsa testimonianza; Decalogo 9: non desiderare la donna daltri e Decalogo 10: non desiderare la roba daltri.

Con la proiezione per il giorno della memoria 1945 di Ferenc Trk (Ungheria 2018, 97'), nella sede del Cinecircolo il pubblico del Cinema di Frontiera verr catapultato nel 1945, quando la seconda guerra mondiale volge al termine e trascina dietro di s i disastrosi strascichi di un orrore ancora tutto da risolvere.

Due, infine, le sezioni del ConCorto con 20 film brevi ammessi alla selezione ufficiale dei cortometraggi in concorso e 5 fuori concorso. Per un totale di 53 film - tra lungometraggi, corti e documentari, in concorso e non - in corsa nella maratona cinematografica della VXIII edizione del Festival Internazionale del Cinema di Frontiera, questanno dedicata a La linea d'ombra. Alla fine la coscienza di ognuno che decide. Questo il tema, il sottile file rouge - che unisce le diverse pellicole, provenienti da ogni angolo del mondo - scelto dallideatore e direttore artistico della manifestazione, Nello Correale il quale precisa: "Quella di questanno sar unedizione del Festival pi breve ma intensa, ricca di contenuti e di ospiti che per quattro giorni si alterneranno su ben quattro schermi cinematografici e in ogni angolo di Marzamemi che mai, come in questultima edizione, sar totalmente coinvolta dalla manifestazione".

29/08/2018, 15:03