I Viaggi Di Roby

NEL NOME DI ANTEA - L'11 giugno al Cinema Spazio Oberdan Milano


Dopo un significativo passaggio al Biografilm Festival, arriva presso il Cinema Spazio Oberdan di Milano lunedì 11 giugno 2018 alle ore 19.15 "Nel nome di Antea – L’arte italiana al tempo della guerra", il nuovo film documentario di Massimo Martella (presente in sala per un incontro con il pubblico) prodotto e distribuito da Istituto Luce Cinecittà.


NEL NOME DI ANTEA - L'11 giugno al Cinema Spazio Oberdan Milano
Un viaggio commosso, immaginifico, partecipe a cavallo tra la più alta bellezza e la più tetra distruzione: la storia avventurosa di cosa accadde a migliaia di capolavori dell’arte rinascimentale, barocca, moderna e contemporanea conservata in quel campo delle meraviglie che è l’Italia, all’esplodere della Seconda Guerra Mondiale, sotto l’invasione nazista, e i bombardamenti che devastarono le nostre città. La storia di come un patrimonio incalcolabile di migliaia di tele, sculture, monumenti, potè non essere distrutto e arrivare integro a noi, alla meraviglia dei nostri sguardi. Forse troppo spesso indifferenti e incoscienti di cosa significherebbe perderlo.

Ed è soprattutto la storia di quelle donne e uomini che si adoperarono e rischiarono per salvare quelle opere. Donne e uomini il cui amore è simboleggiato nel film da due ritratti e dalle loro voci (date nel film da Letizia Ciampa e da Massimo Wertmüller): il “Ritratto di giovane donna (Antea)” di Parmigianino, ora esposto nel Museo di Capodimonte a Napoli, e il “Ritratto di Alessandro Manzoni” di Francesco Hayez, nella Pinacoteca di Brera. Sono questi due personaggi a condurci, tra interviste, documenti, preziosi filmati e fotografie d’archivio, e naturalmente capolavori immortali di 500 anni di civiltà artistica, attraverso una storia ricca di avventure, sotterfugi, nascondigli, pericoli, morte, autentica passione. In un inno alla bellezza senza tempo dell’arte, e un omaggio a coloro che si sono adoperati e si adoperano per sottrarla alle ingiurie del tempo e degli uomini.


Lionella Fiorillo

10/06/2018, 16:24