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SUONARE PER IL CINEMA - La musica protagonista
al Teatro subasio di Spello


Sul palco i giovani allievi delle scuole di Bastia Umbra e Foligno si sono esibiti suonando in sincrono con le immagini di cortometraggi di animazione.


SUONARE PER IL CINEMA - La musica protagonista al Teatro subasio di Spello
La presidente Donatella Cocchini sul palco insieme agli ospiti
Ammiro questi giovani perch, pur potendo fare qualsiasi cosa vogliano, hanno deciso di dedicarsi alla musica. Lo ha detto Federico Savina, docente di tecnica del suono al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma rivolgendosi agli allievi delle scuole comunali di musica di Bastia Umbra e Biagini di Foligno, che domenica 11 marzo 2018 si sono esibiti al Teatro Subasio di Spello. Loccasione stata levento Suonare per il Cinema, promosso nellambito della settima edizione del Festival del Cinema Citt di Spello ed i Borghi Umbri, ideato dalla presidente Donatella Cocchini e dal direttore artistico Fabrizio Cattani.

Inizialmente in programma per luned 26 febbraio, il concerto stato poi annullato a causa del maltempo e posticipato - come detto - al pomeriggio di domenica 11 marzo. Ad accogliere i giovanissimi artisti stato un gremitissimo Teatro Subasio, nel quale si sono esibiti proponendo unesecuzione di colonne sonore originali in sincrono con le immagini di alcuni cortometraggi danimazione realizzati e concessi per loccasione dal Centro Sperimentale di Cinematografia di Torino. Unesibizione arrivata alla fine di un percorso di formazione che lo stesso Federico Savina, ideatore del format insieme a Donatella Cocchini per il Festival spellano, ha promosso allinterno delle due realt musicali umbre. I primi a salire sul palco sono stati i debuttanti allievi della scuola comunale di musica di Bastia Umbra, diretta da Egidio Flamini. A guidarli tra le colonne sonore di Eidos e Monster Mom stato il maestro Fulvio Chiara, autore delle musiche eseguite. Poi, stata la volta dei musicisti della scuola Biagini di Foligno diretti dal maestro Luca Marzetti. I giovani artisti folignati, alla loro seconda esperienza sotto la guida di Federico Savina, hanno accompagnato ben cinque cortometraggi: da Obl a Il naturalista, passando per Ombra e Dove ti nascondi e fino ad arrivare a Page decritture. Poi, un finale a sorpresa, che ha regalato grandi emozioni tra il pubblico. Con il clarinetto suonato da Marco Pelliccioni e la voce di Simona Fiordi - presentatrice della serata - insieme al coro della Filarmonica di Spello stato intonato Fratello Sole, Sorella Luna. Un omaggio tratto dallomonimo film di Franco Zeffirelli e dedicato ad Assisi in primis, ma anche a Norcia ed alla Valnerina, come segno di vicinanza dopo gli eventi sismici del 2016.

"Con Federico Savina" - ha detto la presidente del Festival, Donatella Cocchini - "ci lega, oltre al grande affetto, lattenzione per i giovani. E come Festival non possiamo che dirgli il nostro grazie per quanto fa per noi".

Apprezzo il lavoro genuino" - gli ha fatto eco Federico Savina - ".

A chiudere levento, a cui ha preso parte anche il vicesindaco di Spello, Gian Primo Narcisi, stata lesecuzione da parte degli allievi della scuola di musica di Foligno di un brano composto da Nino Rota per il film di Federico Fellini Amarcord ed elaborato dal maestro Luca Marzetti.

12/03/2018, 14:35