Sudestival 2020

GZDOC V - Al festival la delegazione italiana di Doc/it


GZDOC V - Al festival la delegazione italiana di Doc/it
Doc/it Associazione Documentaristi Italiani presente, per il quarto anno consecutivo, a GZdoc, Guangzhou International Documentary Film Festival, il pi importante mercato cinese di documentario, grazie al Contributo di ITA-Italian Trade Agency, Ministero dello Sviluppo Economico ed in collaborazione con Il Consolato Italiano a Guangzhou e Anica. La delegazione dei professionisti guidata da Agnese Fontana, Presidente Doc/it si arricchisce anche questanno della presenza di rappresentanti di altre associazioni e player del settore, Italian Film Commissions, Apulia Film Commission, Anac, 100autori, Fondazione Cineteca di Bologna.

Alla presentazione della delegazione italiana, che avverr durante un luncheon dedicato, seguir la Tavola Rotonda, dove accanto ai professionisti italiani siederanno rappresentanti del mercato del documentario cinese ed istituzioni della provincia del Guangdong. Lobiettivo della Tavola Rotonda la definizione di una formula collaborativa e delle modalit di selezione dei progetti congiunti da sviluppare, dando cos concrete indicazioni ai rappresentanti delle associazioni, ai producer ed agli autori presenti. E questo il risultato del lavoro svolto negli ultimi tre anni di collaborazione e delle esperienze comuni fino ad oggi realizzate, rappresenta anche il primo passo per una nuova fase di cooperazione, finalizzata alla realizzazione di coproduzioni strutturate di documentario italo-cinesi.

Ben tre sono i documentari italiani selezionati al Festival, che danno la misura dellattenzione che il mercato cinese in questo momento ripone sulle nostre produzioni e sulle nostre storie.

- "Jardines de Plomo - Playgrounds of lead" di Alessandro Pugno, produzione di Riccardo Moro, Alessandro Pugno e Natacha Kucic;

- "Le Canzoni - The Songs" di Giovanni Rosa, produzione di Labirinto Visivo e Onirica;

- "Uno sguardo alla Terra" di Peter Marcias, produzione di Capetown, Ultima Onda Produzioni e Societ Umanitaria Cineteca Sarda.

12/12/2017, 16:25