Festival Internazionale della Cinematografia Sociale \
!Xš‚‰

CONCORSO NAZIONALE "ROBERTO GAVIOLI" - Vince
Pierluca Ditano con "Per Chi Vuole Sparare"


CONCORSO NAZIONALE
Pierluca Ditano
“Grazie alla mobilità e al rapporto ravvicinato della macchina da presa, che, dal primo momento mostra di sapersi muovere in sintonia con il protagonista, coi suoi respiri e i suoi pensieri, l'autore riesce a trasmettere, insieme e quasi sinesteticamente oltre al senso dell'incertezza, della pericolosità, della fatica fisica, il rumore e l'odore dei petardi che scoppiano e quello del fumo delle sigarette, che gli regalano piccole oasi di riflessione in cui non sembra venir mai meno la fiduciosa capacità d'immaginare soluzioni alla propria condizione di persona continuamente sotto scacco, ma non arresa e vinta”.

Con questa motivazione la giuria del Concorso Gavioli ha premiato il ventiseienne Pierluca Ditano e il suo "Per chi vuole sparare". La decima edizione del Concorso è andata al docufilm centrato su alcuni degli “invisibili” che popolano Porta Palazzo, il mercato all'aperto più grande d'Europa. Il protagonista è Peppino, padre di tre figli e carrettiere: il film racconta un quotidiano fatto di precarietà, tensioni e amicizie in una Torino grigia e povera. Secondo la Giuria, presieduta dal critico cinematografico Gian Piero Brunetta, l'autore dimostra di aver metabolizzato bene la lezione del neorealismo e la poetica zavattiniana del pedinamento del personaggio, facendo sentire in ogni momento la presenza della macchina da presa, riuscendo a far provare allo spettatore una originale esperienza immersiva nell'ambiente e nel personaggio.

Gli altri due documentari finalisti, incentrati sulla condizione sociale ed economica dei lavoratori di oggi, sono "Nimble Fingers", le “dita agili” della giovane protagonista Bay, operaia vietnamita nella moderna fabbrica globalizzata, diretta dal regista napoletano Parsifal Reparato, e il pluripremiato "Mare Nostro" di Andrea Gadaleta Caldarola, ambientato nella città di Molfetta tra pescatori e pescherecci senza più lavoro.
Tutte le opere pervenute andranno ad arricchire l’archivio del Museo dell’Industria e del Lavoro, comprendente già oltre 300 pellicole sul lavoro contemporaneo, in vista della realizzazione della nuova sede centrale del museo nell’ex fabbrica Tempini di Brescia.

La decima edizione del Concorso Gavioli chiude con un bilancio positivo e per il prossimo anno promette importanti novità: un minifestival cinematografico sui temi del lavoro, dell’industria e dell’ambiente, e l’apertura della competizione a case di produzione, filmmaker e autori di provenienza internazionale.
Il concorso, intitolato al regista e fondatore della Gamma Film Roberto Gavioli, è promosso dal musil (museo dell’Industria e del Lavoro di Brescia) con il patrocinio di Fondazione ASM, la collaborazione dell’Università Cattolica di Brescia e con il contributo di AIFOS (Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro) e Banca Santa Giulia.

29/11/2017, 08:33