FilmdiPeso - Short Film Festival

ORTIGIA FILM FESTIVAL - Isabella Ragonese Mia, la Madre di Italia


In Concorso con il film di Fabio Mollo "Il Padre d'Italia", l'attrice racconta la sua esperienza in un ruolo diverso, quello di Mia.Il premio di cinemaitaliano.info come "Attrice Indipendente dell'anno". Il ricordo, a venticinque anni di distanza, della strage di via D'Amelio e la sensazione che, con la morte di Paolo Borsellino, tutto fosse finito. L'impegno dei singoli per far crescere il miglioramento della societ. VIDEO


ORTIGIA FILM FESTIVAL - Isabella Ragonese  Mia, la Madre di Italia
Isabella Ragonese con il Premio Cinemaitaliano all'OFF
Isabella Ragonese, venticinque anni dalla strage di via D'Amelio. Cosa ricordi di quell'evento nella tua Palermo?

"Penso che essere cresciuta in quel periodo segni tantissimo le persone, mi trovo a parlarne con persone che hanno vissuto la mia stessa esperienza ed difficile raccontarla. Ricordo che la prima strage, quella di Capaci, era fuori citt, sembrava lontana, ma quella di via D'Amelio era l vicina, in una citt in guerra. Ricordo l'espressione di mia mamma quando arrivata la notizia, noi abitavamo molto vicino, abbiamo sentito l'esplosione e la sensazione stata... basta finita, tutto perduto!"

Non c'era pi speranza?

"S, era finita la speranza. Non auguro a nessuno di sentire questa sensazione perch, anche nella disperazione pi totale, quando senti che non c' pi niente da fare finito tutto".

Da allora com' cambiata Palermo?

"Poi, da allora, nata una generazione nuova che ha reagito, ci sono state tante manifestazioni, ed un insegnamento che io mi porto nella vita, di rinascita. Da noi si dice "Pi scuro di mezzanotte non pu fare", che sembra una cosa triste ma in verit significa che a volte quando arriva il buio pi nero poi arriva l'alba..."


Intervista di Stefano Amadio - Video Rocco Giurato


19/07/2017, 12:27