Sudestival 2020

GUIDO GUIDI - COSE DA NULLA - L'arte senza preconcetti


Daniele Pezzi e Agostino Cordelli raccontano la fascinazione dell'afte di Guido Guido.


GUIDO GUIDI - COSE DA NULLA - L'arte senza preconcetti
Una scena di "Guido Guidi - Cose da Nulla"
Ciascun artista si avvicina alla propria arte, espressione della propria interiorit donata alla comunit, secondo percorsi curiosi e differenti. Daniele Pezzi e Agostino Cordelli registi del documentario Guido Guidi - Cose da Nulla ci raccontano la storia di Guido Guidi e del suo avvicinamento allarte della fotografia dallinfanzia fino ad oggi, come docente di fotografia presso I.U.A.V. di Venezia e allAccademia di Belle Arti di Ravenna. Scopriamo cronologicamente le tappe della sua formazione, le persone che lo hanno stimolato e accompagnato nella scoperta della fotografia come mezzo di registrazione ante litteram.

Il racconto interamente esposto dalla voce fuori campo dello stesso Guido Guidi ci permette di cogliere la fascinazione che il fotografo prova per lo strumento del suo lavoro, poich gli permette di guardare con accuratezza, uscendo da s stessi e in totale abbandono, soggetti e cose irrilevanti a cui la nostra frenetica quotidianit non presta attenzione. La sua voce accompagna inquadrature fluide e fisse che sembrano evocare i soggetti e lo stile fotografico di Guido Guidi. Le musiche di Debora Penazzi dal forte accento malinconico contribuiscono insieme al montaggio lento e alla voice over a rallentare landamento del racconto.

"Guido Guidi" descrive la fotografia unarte contro i preconcetti come questo breve cortometraggio, che rifiuta il ritmo serrato a cui siamo oggi abituati per restituire il tempo della contemplazione e dello sguardo ricercando la bellezza nelle cosa da nulla.

27/05/2017, 18:44

Chiara Preziosa