Sudestival 2020

"Il Cappotto di Lana" e "Due Giorni d’Estate" a Strasburgo


Il 19 novembre a Strasburgo l’Istituto Italiano di Cultura organizza una giornata sui lavori del regista Luca Dal Canto, ma soprattutto su Livorno, Giorgio Caproni e Amedeo Modigliani.


Livorno e i progetti di Luca Dal Canto, prodotti da Bredenkeik, sbarcano a Strasburgo in quella che, probabilmente, sarà l’ultima tappa di 3 lavori (due cortometraggi e una mostra fotografica) che in 4 anni hanno girato tutta l’Italia e mezza Europa, ottenendo 76 selezioni ufficiali in Festival internazionali e oltre 20 premi.
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Il 19 novembre, all’interno dello storico cinema Odyssée della città francese, verrà inaugurata la mostra fotografica “I luoghi di Modigliani tra Livorno e Parigi” (ore 17) e saranno proiettati i film brevi (ore 20.15) “Il cappotto di lana” (prod. Bredenkeik, Vertigo e Toscana Film Commission) e “Due Giorni d’Estate” (prod. Bredenkeik e Vertigo), entrambi in lingua originale sottotitolati in francese. Promotore dell’evento, organizzato dall’ambasciatore Guido Bellatti Ceccoli e da Dario Rossi, sarà l’Istituto Italiano di Cultura di Strasburgo in collaborazione con l’ Odyssée, che ospiterà per due settimane la mostra e proietterà nella Grande Salle i cortometraggi di Dal Canto. Partners dell’appuntamento saranno anche l’Università di Strasburgo (C.H.E.R.), l’associazione Italia Caffè Off e la Tenuta Bellavista Insuese di Livorno.
Alla serata parteciperanno, oltre al regista livornese, anche Raffaello Barbieri (direttore dell’Istituto Italiano di Cultura) e Faruk Gunaltay (direttore dell’Odyssée).

I progetti realizzati da Luca Dal Canto sono lavori interamente ispirati a Livorno; un vero e proprio omaggio alla città labronica alla quale verrà ampiamente dato spazio durante l’inaugurazione della mostra e la presentazione del libro-catalogo edito da Erasmo, e il dibattito successivo alla visione dei film.
Protagonisti assoluti saranno Giorgio Caproni e Amedeo Modigliani, due dei più grandi artisti del Novecento. La poesia “Ultima preghiera” è infatti fonte di ispirazione per il cortometraggio “Il cappotto di lana” (2012, 52 selezioni e 16 premi), mentre la figura di Dedo è il punto focale de “I luoghi di Modigliani tra Livorno a Parigi” e di “Due giorni d’estate” (2014, 27 selezioni e 4 premi), film presentato allo Short Film Corner del 67° Festival di Cannes.

Unica nota dolente è purtroppo la totale assenza del Comune di Livorno.
Nonostante infatti che la protagonista assoluta dell’evento sia la città toscana, Palazzo Comunale non ha mai risposto ai numerosi tentativi di coinvolgimento da parte di Bredenkeik. “Abbiamo più volte chiesto un appuntamento per illustrare il tutto, senza neanche ricevere risposta. Questo ci amareggia, soprattutto perché Bredenkeik lavora ormai da 5 anni in progetti che parlano esclusivamente di Livorno con l’obiettivo di esportare – nel nostro piccolo, ma per adesso con successo – un certo tipo di cultura labronica troppo spesso dimenticata e poco promossa. Anche questa volta il disinteresse sembra purtroppo avere avuto la meglio”.

12/11/2016, 17:52