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CHE VUOI CHE SIA - Scegliere tra modernitÓ e correttezza


Il nuovo film di Edoardo Leo al cinema in 380 copie dal 9 novembre. La storia di una coppia che si trova a dover scegliere tra benessere e moralitÓ. Il mondo dei social utilizzato e descritto per far funzionare il ricatto personale. Con Leo e Anna Foglietta, Rocco Papaleo, Marina Massironi e Bebo Storti.


CHE VUOI CHE SIA - Scegliere tra modernitÓ e correttezza
Edoardo Leo e Anna Foglietta in "Che Vuoi Che Sia"
Le premesse sono ottime, la storia potrebbe funzionare tra attualitÓ e scelte personali. Ma in "Che vuoi che Sia", Edoardo Leo si perde dietro alla correttezza di un cinema distante anni luce da ci˛ che racconta. Un cinema che sembra pensato da produttori e distributori, non credo dagli sceneggiatori, come se fosse un acquario, guardato da fuori e con scelte utilizzate esclusivamente per dare una patina di giovinezza al prodotto.

E sulla scia di "Perfetti Sconosciuti" anche in questo nuovo film di Leo, si cercano appigli moderni tra social e tecnologia, presi a piacimento per far camminare la storia. Il web Ŕ usato prima con esperienza, per creare un portale che cambierÓ la propria vita, poi da assoluti dilettanti, quando si deve finire nelle perfide mani degli squali dei social. La sensazione Ŕ che tutto sia manipolato per dare un senso al film con l'effetto, dopo un quarto di film, di rendere prevedibili le situazioni ma anche, addirittura, le battute.

Il talento indiscutibile di Edoardo Leo appare come diluito dalle esigenze di politicamente corretto, dalle richieste di "novitÓ" (novitÓ per chi?), o di un inevitabile lieto fine che non si inacidisce, come nella tradizione della grande commedia italiana sempre a sproposito citata, neanche con la postilla beffarda.

Come interprete Leo funziona nel ruolo a lui congeniale dello sprovveduto, icona di una generazione sempre in crisi e con poca identitÓ. Anna Foglietta non si esime, come sempre, dal riempire la sua interpretazione di smorfie e faccette, uno stile che farebbe accapponare la pelle a qualsiasi anglosassone, attore, regista o spettatore che sia.
Rocco Papaleo Ŕ lo zio insoddisfatto, bravo nell'interpretare un cinismo e una rassegnazione malgrado una moglie, Marina Massironi, appiccicata nella storia per arricchire e dare un senso, non necessario, al suo personaggio.

Nel complesso "Che vuoi che Sia" strappa qualche risata ma scivola via senza lasciare traccia perchÚ manca della necessaria cattiveria, indispensabile per far partire quella riflessione sulla societÓ chiaramente nelle intenzioni degli autori.

04/11/2016, 09:56

Stefano Amadio