Sudestival 2020

VENEZIA 73 - "Good News", questione di punti di vista


Due adolescenti in una stanza d'albergo aspettano il verdetto di un test di gravidanza, con diverse aspettative e molte paure. Di Giovanni Fumu


VENEZIA 73 -
Giovanni Fumu il regista del cortometraggio "Good News", presentato a Venezia73 nella sezione Orizzonti e girato in Corea del Sud con attori locali.

Due giovani, una situazione che per la prima volta probabilmente li mette davanti al loro possibile futuro, una stanza anonima di un motel a ore in cui decidere (forse) delle loro vite, insieme o meno. In due, in tre, o da soli. Si passa dallo sgomento all'euforia, dalla scelta dei potenziali nomi ai dubbi di paternit, dalla voglia di fuggire da tutto alla consapevolezza delle difficolt.

Sono poche le parole che si cambiano i due convincenti protagonisti, Eun U e Soonwoo Kwak. La scena si svolge alla periferia di Seul, ma potrebbe svolgersi in un motel di qualsiasi citt del mondo (anche se il regista ha spiegato come in Corea in particolare sia poco diffusa l'educazione sessuale e l'aborto - pur essendo illegale - sia molto frequente, specie tra i giovani).

Camera a spalla che segue da vicino i suoi attori, quindici minuti scarsi di narrazione che sanno raccontare una storia e un finale che lascia tutto in sospeso ma sa emozionare.

09/09/2016, 10:03

Carlo Griseri