Festival del Cinema Città di Spello
I Viaggi Di Roby

CALCOLO INFINITESIMALE - Gli strani effetti del vulcano


Ambientato a Stromboli, il film di Enzo Papetti e Roberto Minini Meròt racconta molte storie che si intrecciano. Giallo, sentimento, intrigo per un film in cui tutto è raccontato e poco è visto in una totale e felice anarchia. Con Stefania Rocca e Luca Lionello sarà distribuito da Mariposa Cinematografica nelle sale italiane dal 16 giugno.


CALCOLO INFINITESIMALE - Gli strani effetti del vulcano
Luca Lionello e Stefania Rocca
"Calcolo infinitesimale" è un gioco, qualcosa per vivacizzare una vacanza alle Eolie. Con 150.000 euro, neanche pochi, Enzo Papetti e Roberto Minini Merot mettono in piedi a Stromboli una storia surreale, senza una ben precisa linea narrativa e con l'aiuto di due interpreti, Luca Lionello e Stefania Rocca che rimangono in scena, unici, per tutto il film.

Equivoci, cambi di identità, giochi di seduzione, un giallo e qualche racconto strampalato proposti senza seguire un segno ben preciso, tra molte parole e pochi eventi.

Se non fosse per l'ambientazione sempre molto luminosa e ampia, potrebbe sembrare uno spettacolo teatrale, di quelli in cui si capisce poco e dove per gli autori appare come una sconfitta personale l'esporre in modo semplice e comprensibile eventi e situazioni.

I due attori si lasciano un po' andare, senza troppo controllo, Stefania Rocca alle mossette e alle smorfie e Luca Lionello, di contrappunto, a una sobrietà che finisce per sembrare disinteresse, sempre alla ricerca dell'accento originale su una battuta scritta e molto difficile da dire.

Di buono, anzi di ottimo, c'è che "Calcolo Infinitesimale" non è costato nulla alla comunità, autofinanziato e dunque indipendente sia produttivamente sia artisticamente. Ai registi, con una buona esperienza di direzione, apparirà chiaro che fare un film non è così facile come può emergere durante una chiacchierata al bar sul porto e andare a vedere non solo capolavori ma tanti film italiani di bassa qualità, farebbe sorgere un dubbio fondamentale: anche il proprio film potrebbe non venire un capolavoro. O potrebbe diventarlo ma è molto, molto difficile.

16/06/2016, 18:47

Stefano Amadio