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FRAULEIN, UNA FIABA D'INVERNO - Tempesta solare e di sentimenti


Christian De Sica e Lucia Mascino interpreti principali del film di Caterina Carone. In un paesino di montagna, l'arrivo di un uomo misterioso riaccende la vita e le speranze di una donna che ha rinunciato ai rapporti umani. Tra dramma, favola e farsa coniuga buoni sentimenti e qualche, piccola, scorrettezza. In sala da gioved 26 maggio distribuito da Videa


FRAULEIN, UNA FIABA D'INVERNO - Tempesta solare e di sentimenti
Christian De Sica e Lucia Mascino
Spesso i grandi attori comici scommettono e si impegnano in ruoli drammatici, fuori dalle loro corde; uno per tutti Tot in "Dov' la Libert" di Roberto Rossellini, film del 1952 scritto niente di meno che da Brancati, Flaiano, Pietrangeli, Talarico.
Tot, gi campione di avanspettacolo e agli inizi di quel decennio che lo port a diventare un mito, cancell la sua maschera e si mise completamente a disposizione della storia, amara e realistica in quell'Italia ancora ferita dalla guerra, indecisa e ancora non pronta per ripartire.

Christian De Sica prova a mettersi a disposizione di Caterina Carone per un ruolo drammatico, in un film che per che non lo del tutto, a met strada tra favola e commedia, dramma personale e farsa. E, malgrado qualche idea interessante e una buona tecnica, tutti si perdono dentro questa incerta collocazione, proprio a partire dalla storia, complicata dalle molestie di una tempesta solare, in un film che sembra esser sfuggito di mano alla regista.

Una bisbetica di montagna, Lucia Mascino, torna a riassaporare la vita con l'arrivo in paese, e con un po' di prepotenza proprio nella sua locanda chiusa da anni, di un uomo sconosciuto alla ricerca di un passato misterioso, Christian De Sica.

La storia avrebbe potuto funzionare ma necessitava di un rigore drammatico, capace di far emergere anche momenti molto comici. Ma il perdersi in situazioni e personaggi estremi, dai principali ai comprimari, d al film un patina di improbabilit che va oltre la poesia e la favola.

Christian De Sica non si "annulla" abbastanza, sentendo l'esigenza di ricordare allo spettatore in ogni sguardo, in ogni battuta, in ogni movimento, come se ce ne fosse bisogno, che lui Christian De Sica, "quel" Christian De Sica. Ma forse, strutturato com' su se stesso e sul suo cognome, non ci riuscir mai. Peccato perch come attore, Christian al netto di De Sica, bravo.

Come brava Lucia Mascino che per paga un partner cos impegnativo e viene trascinata fuori da un personaggio che la rigidit avrebbe potuto rendere perfetto, e spinta dentro a quello di una psicotica cos eccessiva in tutto da annullare i veri e pi interessanti eccessi.

"Frulein, una fiaba d'inverno" un passo, ma aspettiamo Caterina Carone per un film, e un protagonista, pi semplice da gestire.

23/05/2016, 12:00

Stefano Amadio