Sudestival 2020

Ascanio Celestini superstar in Versilia


L'attore e regista romano a Seravezza dopo il successo dello spettacolo Laika presenta i suoi due film al cinema delle Ex Scuderie Granducali.


Ascanio Celestini superstar in Versilia
Celestini al teatro con Biagi (sx) e Pozzi (dx)
Non si ancora spento leco del successo dello spettacolo teatrale di Ascanio Celestini Laika andato in scena con il tutto esaurito mercoled 20 gennaio 2016 sul palco del Teatro delle Scuderie Granducali di Seravezza in Versilia (LU), che lattore e regista romano, uno dei pi apprezzati artisti italiani del teatro di narrazione, diventa protagonista della prima rassegna cinematografica nella nuova sala cinematografica sempre alle ex Scuderie Granducali.

In programma i due film da lui diretti e interpretati, Viva la Sposa del 2015 e La Pecora Nera del 2010, i cui temi abbracciano un argomento che gli sta particolarmente a cuore, lumanit. Primo appuntamento domani venerd 22 gennaio alle ore 21.15 con Viva la Sposa e la retrospettiva proseguir fino a domenica 24 gennaio tra repliche pomeridiane e serali: "La Pecora Nera", che segue il successo teatrale dell'omonimo spettacolo, il suo primo film di finzione, qui Celestini parte da un'indagine condotta negli ospedali psichiatrici per approdare a un film lirico sull'emarginazione e il disagio; il secondo film, "Viva la Sposa" ha nella sua trama una grande attenzione per i perdenti, per l'umanit sofferente, per i burattini della societ.

Presentati entrambi alla Mostra del Cinema di Venezia, costituiscono un piccolo omaggio cinefilo per un autore istrionico e impegnato, attento alle dinamiche e ai cambiamenti sociali, acuto nell'analizzare e narrare storie, di cronaca e di finzione. La Pecora Nera" spiega lattore regista - "nasce da un lavoro di ricerca iniziato nel 2002 e proseguito fino al 2005, con interviste in manicomi ed ex manicomi con persone, soprattutto infermieri, che avevano lavorato in psichiatria. Nel 2005 diventato uno spettacolo, una trasmissione radiofonica, un libro e poi nel 2009 i produttori mi hanno chiesto di lavorare sul libro e scrivere una sceneggiatura, poi mi hanno proposto di fare la regia. un film che passa attraverso altre storie, il teatro, la scrittura poi diventa film". "Quando mi hanno proposto un secondo film" - prosegue Ascanio Celestini - "ho pensato che a me interessava scrivere una storia che fosse solo per il cinema, cos ho iniziato a pensare a questa storia dove vi un insieme di personaggi che vivono in un luogo, il Quadraro, Quartiere di Roma. Lidea quella di un gruppo di personaggi sbandati che sono abbandonati in questa sorta di acquario che il quartiere da cui non escono quasi mai. Noi lo abbiamo girato in uno spazio di 1 chilometro per 400 metri. Mi interessava soprattutto quel quartiere, quelle strade, quel tipo di edilizia popolare perch metafora della condizione dei personaggi. Sono case popolari ma mai misere, hanno un loro senso, possibile darvi un senso che va al di l di vedere delle persone povere". "Ce qualcosa di molto umano" - conclude - "in loro, non perdono mai la loro umanit.

Siamo molto felici del grande successo avuto dallo spettacolo di Ascanio Celestini" commenta Riccardo Biagi assessore alla cultura del Comune di Seravezza "e ci auguriamo che anche la minirassegna dei suoi film sia apprezzata dal pubblico. Celestini unartista che rientra perfettamente nel nostro progetto culturale che punta alla qualit e ai contenuti.

La rassegna dedicata ai film di Ascanio Celestini la prima che abbiamo in programma" sottolinea Riccardo Pozzi di Apuania CineService che cura la programmazione del cinema di Seravezza e" presto ne seguiranno altre dedicate ai grandi autori del nostro cinema come Pasolini e Cerami. Per quanto riguarda Celestini ci ha fatto davvero piacere approfittare della sua presenza e unire idealmente il suo spettacolo teatrale con i suoi film che meritano davvero di essere visti.

Il programma delle proiezioni prevede Viva la Sposa venerd 22 alle 21.15, sabato 23 alle ore 18, La Pecora Nera sar proiettato sabato 23 alle ore 18 e domenica alle 21.15.

21/01/2016, 13:55