Festival Internazionale della Cinematografia Sociale \
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[email protected] 2015 - "A Secret Garden":
un elegante ritratto di città


Rita Bertoncini racconta Ferrara andando a spasso con le immagini e i suoni.


ViaEmili@DocFest 2015 -
Rita Bertoncini
Una stanza buia, accompagnata dalla melodia del pianoforte, si prepara ad aprire le proprie finestre ad un giardino segreto. Rita Bertoncini ci conduce in modo riflessivo e romantico in questo spazio verde, immerso nella sua Ferrara, quasi in punta di piedi.

Nessuna voce furiosa o passo sfuggente, in "A Secret Garden" tutto viene affidato a una realtà che di solito non viene osservata: le ragnatele, il risveglio di un gatto sulla sedia, un suono di telefono che si disperde nell’aria. Piano piano però tutto scorre e i suoi passi delicati si soffermano su elementi più vicini a noi: alcuni attrezzi da lavoro appesi al muro, una ruota di bicicletta e le sculture del giardino. Il sole lascia spazio al diluvio, il rumore della pioggia poi si dilegua al suono delle cicali e i colori dei fiori della bella stagione prendono il sopravvento.

Un elegante ritratto di un luogo pieno di passato, nostalgia che resiste al tempo e regala pace ed armonia.I giardini ferraresi di Rita Bertoncini dimostrano come l’inspirazione o la forza, non si trovano soltanto negli uomini o nella storia, ma anche nell’elemento più naturale che c’è, come appunto un giardino segreto.

04/11/2015, 08:45

Marta Leggio