SI ACCETTANO MIRACOLI - La semplicitą prima di tutto
Campione d'incassi auspicato (e confermato), "
Si accettano miracoli" č il nuovo capitolo della filmografia di
Alessandro Siani, comico napoletano "miracolato" dalla partecipazione a "Benvenuti al sud" e da allora toccasana del botteghino italiano.
Una storiella semplice semplice (un tagliatore di teste in disgrazia ritrova il senso vero delle cose dalla convivenza forzata col fratello, parroco in un piccolo paesino del sud), piena di buoni sentimenti e di gag scritte da Siani per Siani, battute semplici offerte al pubblico e sottolineate ogni volta per chiamare la risata, che perņ fatica ad arrivare (eppure l'inizio prometteva bene, con lo "scherzo" del lavoro fisso...).
L'originalitą della storia non importa agli spettatori, e ancor meno la plausibilitą dello svolgimento (dalla parentela tra Siani e
Fabio De Luigi in poi):
l'impressione č quella di un film pensato per un pubblico infantile (e non per forza di bambini...), che entra in sala con la volontą dichiarata di non pensare a nulla, nemmeno se quella gag l'ha gią vista (e quante volte!).
Visto il target, il film esclude le volgaritą alla Boldi-De Sica dei tempi andati per un campionario di scene a base di vomito e colpi in testa, parole fraintese ed errori (voluti) d'italiano. Oltre a Siani, solo De Luigi riesce a costruirsi uno spazio comico personale, mentre gli altri attori (Morariu, Autieri, Esposito...) sono poco pił che macchiette sullo sfondo.
Quella che verrą ricordata come
la pellicola di miglior successo delle vacanze (e, se le cose andranno come nel 2014, rischia di rimanerlo per tutto il 2015, almeno fino all'uscita a fine anno del nuovo Zalone) č probabilmente quella meno divertente, meno riuscita dei gią criticabili film di AG&G, Lillo&Greg & Co.
La produzione ha scelto di non organizzare anteprime stampa, partendo direttamente dalle sale e dalla risposta (ottima) del pubblico: a livello critico, in effetti, c'č ben poco da dire di questo film. Ci sarą chi continuerą a riderne, e chi si chiederą cosa ci sia da ridere...
08/01/2015, 11:15
Carlo Griseri