Sudestival 2020

TFF32 - "Frastuono", un ritratto musicato


Il documentario di Davide Maldi prodotto da Dario Zonta con la Invisibile Film


TFF32 -
Secondo e ultimo titolo italiano del concorso internazionale del Torino Film Festival 32, "Frastuono" di Davide Maldi un ritratto musicato di alcuni ragazzi, eletti a (parziale) simbolo di una generazione senza molti punti fermi ma con la consapevolezza che almeno nella musica ci si possa esprimere, realizzare e magari anche far capire.

Due i ragazzi scelti come focus principale del racconto, Iaui e Angelica, autori anche delle musiche che accompagnano le loro vite, ma inevitabilmente l'intento degli autori (oltre al regista, Lorenzo Maffucci e Nicola Ruganti) quello di farne specchio di molti.

Convince solo in parte il risultato finale, a tratti decisamente troppo "in posa" (specie nella seconda met) ma con alcune soluzioni visive decisamente riuscite (si pensi alla folla di ballerini sul fango e nella nebbia, metafora forse facile ma d'impatto): "Frastuono" non faticher comunque a trovare un suo pubblico da cui verr capito e forse anche eletto a 'manifesto'.

27/11/2014, 09:36

Carlo Griseri