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FdP 54 - Tutti i premi. Vince "Per Ulisse"


Al film di Giovanni Cioni anche il Premio Distribuzione "Cinemaitaliano.info - CG Home Video".


FdP 54 - Tutti i premi. Vince
E' il documentario "Per Ulisse" (Italia/Francia, 2013) di Giovanni Cioni, autore toscano nato a Parigi, a vincere il Premio Miglior Lungometraggio del Concorso Internazionale del 54/o Festival dei Popoli . Il premio (8000 euro) è stato assegnato dalla Giuria Internazionale composta da Pieter van Huystee (produttore, Olanda), Cinta Pelejà (co-direttrice di DocLisboa, Spagna) e J. P. Sniadecki (regista, Stati Uniti). Il film è ambientato a Firenze, racconta le storie di uomini e donne con cui la vita non è stata tenera che vivono ai margini e frequentano il centro di socializzazione "Progetto Ponterosso".  

"Attraverso la metafora del viaggio catartico" - si legge nella motivazione della giuria -, "questo film appartiene veramente alla gente, è fatto con la gente piuttosto che su di essa. Trasformando indimenticabili momenti di narrazione e recitazione in un cinema eccentrico, l'autore ci riporta al sentimento profondo dell'ascolto, della capacità di aprirsi e rispondere con i nostri corpi alle esperienze, alle fragilità, alle follie , alle gioie e alla bellezza intrinseca di ogni  essere umano".  

"Per Ulisse" di Giovanni Cioni si è inoltre aggiudicato anche il Premio Cinemaitaliano.info - CG Home Video che consiste nella pubblicazione e distribuzione del film in dvd nella collana "POPOLI doc". La Giuria è composta da Stefano Amadio, Antonio Capellupo, Carlo Griseri, Simone Pinchiorri ha assegnatonil premio con la seguente motivazione: " Per aver saputo rileggere con poesia e tatto l'omerica epopea di Ulisse, mettendo in scena il travagliato viaggio interiore di anime erranti ai margini della società".

La Giuria Internazionale ha assegnato una Menzione Speciale a "Costa da Morte" (Spagna, 2013) di Lois Patiño. "Ogni immagine appare" - "si legge nella nota della giuria - come una sintesi di elementi formali, che trasformano la vastità del paesaggio in un'esperienza soggettiva, in uno stato ipnotico come quando si è passato molto tempo a guardare, solo guardare, il movimento costante della natura".  Il film spagnolo è stato il più votato dal pubblico del Festival (Premio del Pubblico).

Il Premio per il Miglior Mediometraggio (4000 euro) è andato a "'A Iucata" di Michele Pennetta (Svizzera, 2013). "Nel celebrare" - si legge nelle motivazioni - "la relazione tra brutalità e sensualità, l'autore indaga la tensione tra il corpo e la rappresentazione di una comunità". 

Il Premio per il Miglior Cortometraggio (2500 euro) è andato al cinese "Cha Fang" (The Questioning) di Zhu Rikun (Cina, 2013), con la seguente motivazione: "Una forma cinematografica sperimentale nata dall'urgenza di documentare e denunciare. Con profondo impegno verso il proprio  presente e mosso dal suo stesso  essere di cittadino, l'autore costruisce una performance documentario che si rivela  come un atto di resistenza".   

La Targa "Gian Paolo Paoli", premio al miglior film etno-antropologico, è andata a "Buenos días resistencia" di Adrián Orr (Spagna, 2013).  

Il Premio Syracuse University in Florence (1000 euro) della Giuria degli studenti dell'omonima Università è assegnato a "Lewa Polowa Twarzy" (Left Side of the Face) di Marcin Bortkiewicz "per la qualità di ripresa e di montaggio e a sostegno del singolare progetto fotografico alla base del film, che con la sua ampia varietà di soggetti apre a riflessioni su temi universali come lo scorrere del tempo, l'invecchiamento e la solitudine".
Le menzioni speciali sono andate a "La Parka" di Gabriel Serra, "capace di raccontare con asciutta sensibilità la vita di un padre di famiglia condizionata dal bisogno e da un lavoro alienante" e "Quand passe le train" di Jérémie Reichenbach. La giuria del Premio è composta da Anna Behrens, Drayton  Benedict, Shannon O' Connor e Hannah Stanley e coordinata da Carlotta Fonzi Kliemann, docente di Film Studies.

07/12/2013, 21:22