FilmdiPeso - Short Film Festival

TFF31 - Pif racconta la "sua" mafia


Pierfrancesco Diliberto, il Pif delle Iene, ricorda la sua infanzia attraverso le tragedie legate alla mafia. Palermo e una storia d'amore sotto il segno dell'ironia. In sala con 01 dal 28 novembre.


TFF31 - Pif racconta la
Cristiana Capotondi e Pierfrancesco Diliberto in una scena del film
Pif esordisce alla regia con le sue memorie, il suo racconto personale di Palermo e della mafia nel corso della sua vita.

Il pregio del film quello di saper parlare con ironia e distacco, ma sempre condannandola, degli eventi legati alla mafia e dell'atteggiamento perlomeno rassegnato con cui i suoi concittadini palermitani, - famiglia, amici e compagni di classe - ci hanno da sempre convissuto. Gli occhi sono quelli innocenti di un bambino che riesce a interpretare ogni cosa con i suoi parametri, semplici ma sinceri capaci di gettare una luce diversa, non tanto sugli eventi stessi, gi abbondantemente visti e raccontati, ma sulle conseguenze che questi avevano sulle vite dei siciliani.

Pierfrancesco Diliberto, avendo lasciato Palermo da molto tempo, ha sentito l'esigenza di mostrare questa situazione nel suo film, in cui i ricordi di mafia si confondono con la storia d'amore per una compagna di scuola che sin dalle elementari stata l'oggetto dei suoi desideri.

"La Mafia uccide solo d'Estate" un punto di vista originale, raccontato con lo stile e il ritmo giusto, e riesce a far riflettere su argomenti che possiamo aver dimenticato riaccendendo un'emozione e un coinvolgimento non troppo comune nel nostro cinema.

Pif, gi esperto giornalista/personaggio televisivo, convince anche come interprete affiancato da Cristiana Capotondi e da una serie di attori siciliani di grande bravura, tra cui spiccano Claudio Gio e Ninni Bruschetta nel ruolo di un divertente frate che non nasconde i suoi stretti rapporti con la mafia.

25/11/2013, 00:01

Stefano Amadio