MOVIE UP - Presentato a Roma il fondo per fare cinema
Tra le poche cose che si muovono in questo paese, specie nel settore dell'audiovisivo, c'è MovieUp un fondo di 2.400.000,000 euro destinato a consolidare e trasferire competenze agli operatori del settore con un occhio di riguardo all'internazionalizzazione per un totale di 100 mila ore di formazione. Il fondo, gestito da Ass.For.Seo come organismo internedio individuato dalla Regione Lazio, dovrebbe migliorare le capacità lavorative ma anche manageriali così come dare una spinta verso l'innovazione e lo sviluppo di una rete comune internazionale al fine di accrescere la qualità sia della prestazione sia del prodotto proposto.
"L'alto tasso di creatività e tecnologia che necessariamente fa parte di questo settore - ha detto Priarone - deve essere supportato da uno sviluppo professionale adeguato e altrettanto aadeguatamente finanziato. Formare operatori che sappiano muoversi sul mercato, accedere ai vari fondi, operino a livello internazionale stabile, con relazioni consolidate e non spot è ormai una necessità. Dobbiamo salvare e istruire le competenze vecchie e quelle nuove, mi riferisco anche alle maestranze che sono un nucleo impresicindibile del nostro cinema e che il nostro cinema hanno fatto grande. Basta andare a Cinecittà e rendersi conto di certe scenografie che resistono al tempo da oltre vent'anni e che nessun altro studio al mondo ha. Questo fondo si inserisce in un momento in cui la Regione Lazio ha ripreso a investire in modo corretto e consapevole riprendendo il filo con la Roma Lazio Film Commission che mai prima di oggi aveva avuto a disposizone un fondo. Nonostante i limiti e i problemi siamo fiduciosi".
"Questa azione sarà importante - ha concluso Smeriglio - se riusciremo a dare a questa opportunità il valore giusto, cioè quello della ricostruzione di un sistema. Se riusciremo a fare investimenti e bandi che formino un unicum insieme anche con i Fondi di sviluppo 2014-2020. Siamo una nazione ferma, dove niente si muove. Ora l?europa ci chiede di investire in tecnologie verdi e in cultura e questo dobbiamo fare, evitando di sederci su un passato glorioso ma pensando bene al futuro. Dobbiamo e vogliamo spendere e bene tutti i soldi, in modo coerente per non creare scollamento come c'è stato in passato tra formazione e opportunità lavorative reali. Stiamo immettendo liquidità in un sistema e questo non è mai male".
Sono intervenuti anche Paolo Luci presidente di Ass.For.Seo che ha illustrato il fondo e Paolo Boccardelli, professore di Economia alla Luiss che ha snocciolato i numeri creati dall'industria cinema all'interno del sistema nazionale e quello laziale.
Il fondo nasce comunque già con qualche limite di troppo come hanno sottolineato piccoli produttori e operatori presenti alla Casa del Cinema, il primo è che è aperto ai soli dipendenti delle società di settore, e come tutti sappiamo, molte sono strutture iper "leggere" spesso con uno o nessun dipendente. Il secondo è che la prossima finestra per presentare domanda di sovvenzione è il 20 dicembre... forse un po' troppo poco tempo per capire tutte le opportunità.
Ogni informazione si trova comunque al sito
http://www.sovvenzioneglobalemovieup.it/
20/11/2013, 15:54
Elena Dal Forno