Sudestival 2020
I Viaggi Di Roby

FESTIVAL DI ROMA 8 - Massimo Troisi racconta il suo cinema


Raffaele Verzillo ci guida in un commovente e straordinario viaggio, alla scoperta del volto inedito di un grande regista


FESTIVAL DI ROMA 8 - Massimo Troisi racconta il suo cinema
Massimo Troisi sul set di un film
La struttura di "Massimo - Il mio cinema secondo me" si impernia su un intervista rilasciata dallo stesso Troisi ad Antonella Coluccia, allora giovane studentessa per la sua tesi di laurea, nel lontano 1993.

Nello svilupparsi della narrazione si definisce, pi che il profilo del notissimo Troisi attore, il ritratto del Massimo autore, regista e produttore, ignoto ai pi. Il documentario restituisce in maniera completa , chiara e piacevole, la poetica e lideologia dell artista.
Attraverso la sua viva voce, ripresa dalla traccia audio dellintervista, le testimonianze di coloro che gli erano e gli sono tuttora vicini, le clip delle sue pi note opere e le foto, alcune animate in Motion Graphics, si viene proiettati e assorbiti nel "mondo di Massimo".

Sullo schermo incontriamo un sognatore, un artista spontaneo, semplice e vero la cui priorit non fu mai seguire il mercato del cinema o inseguire il successo ma piuttosto raccontare delle storie che ampliassero gli orizzonti umani. A condurci tra i suoi segreti Anna Pavignano, poi Maria Grazia Cucinotta, Lello Arena, Gaetano Daniele, Massimo Bonetti, Francesca Neri e Mario Sesti ,che definisce Troisi come "colui che riuscito a mixare il naturalismo di Edoardo de Filippo e i giochi di parole di Tot, portando al successo il meglio della tradizione artistica partenopea".

Coprodotto da Rai Cinema e Verdiana Bixio lopera si conclude sulle note di Qualcosa arriver di Pino Daniele appositamente riarrangiato e reinterpretato dal musicista per la colonna sonora del film, che comprende anche due brani originali di Fabio Verzillo.
Nel cast tecnico artistico troviamo oltre al regista Raffaele Verzillo, Antonella Coluccia, Pier Francesco Corona e Raffaele Veneruso alla sceneggiaura, Andrea Bellero alla fotografia e Maria Iovine al montaggio. Le foto utilizzate sono state invece gentilmente fornite da Mario Tursi e dalla famiglia Troisi stessa.

Il film verr probabilmente tramesso dalla RAI nel 2014, in occasione del ventennale dalla scomparsa dell artista la cui eredit senza tempo racchiusa nelle parole di Lello Arena: Questa ricerca assoluta della purezza. Massimo ci ha abituato a cercare all interno delle soluzioni dei punti di vista che erano assolutamente straordinari. Ha spostato in avanti, come dire, lasticella per tutti quanti noi, ci ha costretto a saltare molto pi in alto di quanto mai avremmo saltato e ci ha abituato a un progetto darte epico ed etico

16/11/2013, 17:24

Gloriana Giammartino