Nasce il CantiereImpero
Torpignattara, Roma. Su via Acqua Bullicante, al civico 122/124, sorge il
Cinema Impero: un enorme monosala costruita nel 1936 sulla falsa riga del cinema déco progettato dall’architetto Messina ad Asmara. Il Cinema è chiuso dalla fine degli anni ‘70. Nel 2001 la proprietà dell’immobile (Avana s.r.l. riconducibile alla famiglia Longobardi) avviò la sua trasformazione in un multisala. La ristrutturazione fallì a causa dell’occupazione a scopo abitativo dello stabile terminata circa 8 anni dopo. Da allora nulla se non un pietoso stato di abbandono e la crescente fame di cultura e spazi sociali di un quartiere in rapida trasformazione.
Dopo 3 anni di lavoro, 4.000 firme raccolte, mozioni, linee programmatiche, assemblee e progetti di quartiere, l’iniziativa del CdQ Torpignattara "
Riapriamo il Cinema Impero" compie l’evoluzione (forse) definitiva. Il 29 Ottobre 2013 verrà infatti presentato
CantiereImpero il laboratorio di progettazione partecipata che intende definire le linee guida progettuali per la riapertura dell’ex cinema di Tor Pignattara.
L’incontro – che avrà luogo nei locali della Casa della Cultura in Via Casilina 665 – intende mettere a fuoco quanto acquisito in termini di proposte, obiettivi e sollecitazioni per poi passare alla definizione degli organi costitutivi del Laboratorio (comitato scientifico, comitato editoriale etc.) e del quadro disciplinare minimo del laboratorio.
Ma oltre a questa fase “riassuntiva” l’incontro avvierà immediatamente due tavoli operativi, per dare chiaramente il sentore del cambio di passo dell’iniziativa, sugli obiettivi e le regole del laboratorio.
Atto finale della giornata sarà l’invito ad altri cittadini e associazioni ad aderire formalmente al progetto.
Con questa iniziativa, promossa dal CdQ Torpignattara con il supporto dell’associazione Bianco e Nero, nasce di fatto un nuovo modo di concepire le vertenze di trasformazione urbana.
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CantiereImpero intende essere una camera di compensazione in cui tutti gli interessi e le proposte possano trovare una sintesi.
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CantiereImpero promuove progetti di trasformazione urbana che non presumono la partecipazione ma la ricercano in quanto premessa progettuale ineludibile.
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CantiereImpero contesta le azioni e i progetti di trasformazione urbana che, sebbene frutto di scelte individuali o di collettività ridotte, vengono spacciati per “restituzioni” alla collettività tutta.
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CantiereImpero ha l’ambizione di credere che solo da percorsi di reale partecipazione si possano produrre effetti realmente condivisi, duraturi, etici ed economicamente sostenibili.
Siamo fiduciosi che questo modo diverso di intendere l’azione di trasformazione urbana riscuoterà il giusto interessamento da parte di tutti i portatori d’interesse (cittadini, istituzioni, proprietà, enti e associazioni) portandoci in tempi ragionevole a riaprire in modo trasparente, condiviso ed eticamente corretto il nostro amato
Cinema Impero.
25/10/2013, 16:02